Pisa, offre sesso ai carabinieri per evitare un controllo

Un 34enne sotto processo per istigazione alla corruzione. La proposta hard ai militari avanzata a un posto di blocco

PISA. La proposta indecente arrivò in un pomeriggio del 2018 lungo una strada della periferia pisana. Lui, Fikret Ahmetovic, 34 anni, originario di Tradate (Varese), ma domiciliato in zona, era al volante della sua auto quando in lontananza vide due carabinieri fuori dalla macchina di servizio. Uno alzò la paletta con il simbolo dell’Arma e con l’altro braccio fece segno all’automobilista di accostare. In quei secondi il conducente si rese conto di dover studiare un escamotage efficace per sottrarsi a quello che si sarebbe rivelato un controllo. Sapeva di rischiare per aver bevuto prima di essersi messo alla guida. Tra le scuse, più o meno sensate, che Ahmetovic poteva improvvisare decise di usare un’altra tecnica. Quella della persuasione. Solo che l’effetto di un approccio mal pensato fu ben più grave dell’eventuale positività all’etilometro. «Facciamo sesso, ma poi mi lasciate andare senza controlli» fu l’esordio dell’automobilista al carabiniere che gli si era avvicinato al finestrino. Una frase senza sfumature, né fraintendimenti ripetuta più volte, quasi fosse necessaria una spiegazione sul significato di quell’offerta sessuale in cambio di un lasciapassare stradale. Non c’era bisogno di ribadire il concetto. Fu sufficiente la prima avance al militare per trasformarla in una notizia di reato. Denunciato per istigazione alla corruzione, il 34enne è finito a processo davanti al primo collegio del Tribunale (pm Miriam Pamela Romano). Almeno due avvocati d’ufficio hanno provato a cercarlo, senza esito. Ieri era assente in aula. Contumace in un processo in cui è accusato di aver offerto sesso ai carabinieri per evitare l’eventuale condizione di positività all’alcoltest. 

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