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Lo schianto in auto durante la consegna dei fiori per Halloween. Chi è il commerciante morto a Vecchiano

Antonio Grassotti stava rientrando a casa. Disposta l'autopsia

VECCHIANO. La sua vita erano le risate con gli amici e i fiori. La sua vita si è interrotta nello schianto frontale con un’auto mentre stava rientrando a casa.

Si chiamava Antonio Grassotti, aveva 50 anni. È successo intorno alle undici di domenica, la notte di Halloween, lungo il viale Casapieri ad Avane. Da giorni Grassotti, titolare con la sorella Michela del negozio di fiori “Molino Grassotti” per la ricorrenza dei defunti era impegnato in un surplus di consegne e ordinazioni. Una trottola che girava di continuo al volante della sua Smart grigia, la stessa in cui ha perso la vita nell’impatto violentissimo con un’Opel Corsa guidata da un 23enne di Pisa. Per lui lievi contusioni con un trasferimento al pronto soccorso per accertamenti. L’esito degli esami tossicologici ha dato esito negativo su alcol e droghe.


LA DINAMICA

È buio da ore quando Grassotti, conosciuto in provincia e anche in Lucchesia come “Antonio il fioraio”, percorre il viale di Avane per tornare nel negozio sulla Statale Abetone a Ripafratta.

Deve sistemare altre composizioni per la giornata di ieri che sa bene essere impegnativa. Quello che i carabinieri della Stazione di Migliarino hanno potuto mettere insieme è l’ipotesi di una dinamica da confermare. L’Opel Corsa nell’uscire da una curva avrebbe invaso la corsia opposta e Grassotti, alla guida della Smart, non avrebbe fatto in tempo a evitare l’impatto. Lo scontro è stato devastante. La parte anteriore dell’utilitaria tedesca dilaniata con il cofano della Corsa nell’abitacolo.

I SOCCORSI

Grassotti ha perso conoscenza per un decesso sul colpo. Il personale dell’automedica e della Misericordia di Pisa ha provato a rianimarlo, ma senza alcun risultato, neanche per riaccendere una speranza di salvezza. L’automobilista della Opel è stato portato a Cisanello ed è stato sentito dai carabinieri. Un malore improvviso, un colpo di sonno o una distrazione di pochi attimi potrebbero essere all’origine della manovra che avrebbe portato l’auto sulla carreggiata di Grassotti senza lasciargli scampo. Non è escluso neppure che l’Opel sia sfuggita al controllo del guidatore anche per il manto bagnato da una pioggerellina caduta in serata.

L’INCHIESTA

La salma del commerciante è stata portata a medicina legale e stamani il magistrato Giancarlo Dominijanni disporrà l’autopsia. Il 23enne è indagato per omicidio colposo stradale.

CORDOGLIO DEI SINDACI

Condoglianze alla famiglia della vittima viene espressa dalle amministrazioni di San Giuliano e Vecchiano con i sindaci Sergio Di Maio e Massimiliano Angori.



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