Il Gioco del Ponte piange il suo Tiziano: addio al protagonista delle tradizioni pisane

Bigagli numerosi anni fa

Tiziano Bigagli è morto a 85 anni dopo alcuni giorni di coma dovuti a una caduta in casa. Era anche un artista 

pisa. Lutto nel Gioco del Ponte, in particolare nella Parte di Tramontana. Si è spento dopo tre giorni di coma all'ospedale di Cisanello, dove era ricoverato da sabato mattina a seguito di una caduta avvenuta nella propria abitazione, Tiziano Bigagli, 85 anni, figura da sempre vicina alla manifestazione principe del Giugno Pisano con una passione che è stata trasmessa anche al figlio Alessandro, anche lui protagonista dei cortei storici sia del Gioco che delle Repubbliche Marinare.

«Se ne va uno storico protagonista delle tradizioni pisane – così lo ricorda l'assessore alla tradizioni storiche Filippo Bedini nell'esprimere il proprio cordoglio e di tutta l'amministrazione comunale alla famiglia –. Tiziano Bigagli si è sempre distinto per il rispetto dei ruoli e delle regole, dimostrando forte senso di responsabilità e attaccamento alla manifestazione. Dopo aver vissuto nel Gioco del Ponte fin da giovane, è stata una delle figure di riferimento dal momento della ripresa. Capitano delle guardie al campo con corazza di Tramontana, poi maggiore sergente, Bigagli ha saputo tirare su molti giovani, formandoli e trasmettendo loro la sua passione».


Sabato mattina è avvenuta la fatale caduta tra le mura domestiche, nella sua casa nel quartiere de La Vettola. I primi soccorsi da parte della moglie, poi il ricovero all'ospedale, ma per Bigagli non c'è stato niente da fare. Il suo cuore ha cessato di battere ieri mattina dopo tre giorni di coma.

Tiziano Bigagli era una figura molto conosciuta all'interno del Gioco. È stato uno dei componenti del comando di Tramontana al momento della ripresa della manifestazione nel lontano 1982. In quella edizione era capitano delle guardie al campo con corazza insieme a Luciano Berretta come ufficiale addetto. Ma non solo. Sempre per la Parte di Tramontana ha ricoperto anche il ruolo di maggiore sergente.

Una grandissima passione per le tradizioni storiche cittadine, unite ad un'altra: quella di realizzare opere lignee. Grazie alla sue doti furono create due riproduzioni di targoni di Mezzogiorno e Tramontana donate (siamo nel 2009) alle squadre di rugby di Italia e Irlanda in occasione della trasferta a Roma del Gioco del Ponte per la gara di esordio del prestigioso Sei Nazioni allo stadio Flaminio.

Un lato artistico, quello di Bigagli, ricordato anche dall'assessore Bedini. «Tiziano – ha detto Bedini ha vissuto anche il mondo delle Repubbliche Marinare, per anni come sergente della Repubblica, ma è stato anche un artista, rivelandosi bravissimo nel riprodurre i targoni del Gioco: alcune sue opere sono degli autentici capolavori. Ogni tanto è venuto a trovarmi in ufficio, dispensando disinteressatamente consigli e dimostrando un attaccamento alle tradizioni storiche che ho riscontrato in poche altre persone».

Tiziano Bigagli lascia la moglie Liana e il figlio Alessandro. Non è stata ancora fissata la data del funerale.

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