Rubano di giorno a scuola, in manette uno dei ladri

Irruzione alla De Sanctis a Cisanello, incastrati grazie alla segnalazione di un residente

Pisa. Due ladri hanno scelto un  pomeriggio, in pieno giorno, per provare a saccheggiare la scuola De Sanctis a Cisanello. Forse non la migliore delle idee, dato che sono stati notati da un residente che ha allertato la polizia, anche per via dei cappucci che indossavano. E così le volanti sono riusciti a catturare uno di loro anche grazie all’aiuto della preside che si trovava a passare da lì e ha dato una mano con le ricerche.

Il cittadino che ha allertato i poliziotti ha spiegato di aver visto le due figure arrivare in bicicletta per poi scavalcare la recinzione ed entrare all’interno del cortile della scuola in via Cisanello.


Nello specifico i poliziotti hanno ispezionato il plesso, composto da diversi edifici, scovando le due biciclette con le quali i ladri erano stati avvistati dall’uomo che aveva fatto la segnalazione. Un chiaro indizio del fatto che fossero ancora all’interno dell’edificio. Poi i poliziotti hanno notato un dettaglio: la maniglia della porta che dà sulla mensa era stata forzata e staccata.

Circondato l’ edificio, hanno inseguito e bloccato uno dei ladri, poi arrestato. Si tratta di un 27enne di Pisa con dei precedenti specifici.

Il ragazzo stava tentando di fuggire con tre sacchi colmi di refurtiva, mentre del suo complice, che probabilmente si era allontanato appena si è accorto degli agenti al momento non c’è traccia. L’arrestato aveva riempito i sacchi di tutto quello che era riuscito ad arraffare prima dell’arrivo delle volanti, forzando le porte e gli armadietti sia in sala mensa che al primo piano, dove ci sono alcune aule studenti e l’aula dei professori, con un paio di tronchesi a punta ricurva che, insieme alle biciclette, sono state sequestrate.

Nel primo sacco hanno trovato piatti bicchieri posate monouso, pacchi di fazzoletti di carta, cialde di caffè, materiale di copisteria; nel secondo due pc portatili, uno scanner, una tavoletta multimediale e nel terzo numeroso materiale di cancelleria.

I poliziotti sono poi incappati per caso nella preside della scuola che ha dato una mano nelle ricerche dal momento che stava passando da quelle parti. La refurtiva le è stata riconsegnata dagli agenti e lei è stata invitata a sporgere denuncia in questura. L’arrestato si trova al carcere Don Bosco, questa mattina l’udienza di convalida.

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