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A 17 anni spaccia tra i tavoli del bar: studente pisano bloccato dagli agenti

Lo ha scoperto il fiuto del cane Lady: era a sedere fuori del locale sanzionato pochi giorni fa per vendita di alcol ai minori

PISA. Era al tavolino del solito locale di piazza delle Vettovaglie. Con il suo fiuto allenato, Lady ci ha messo poco a individuare l’obiettivo. In tasca aveva cinque grammi di hashish in sei dosi già confezionate. Il ragazzo, 17 anni, è uno studente delle superiori pisane. Accompagnato al comando della Polizia municipale è stato denunciato alla Procura del Tribunale per i minorenni e riaffidato alla madre dopo il sequestro della droga. Non era la prima volta che accadeva.

È uno dei risultati delle operazioni condotte giovedì sera dalla Municipale con servizi in borghese, squadra ciclisti e cane antidroga prima in zona Stazione-viale Gramsci e poi in piazza delle Vettovaglie e dintorni. Dove il fiuto del cane Lady ha permesso di fermare il minorenne pisano, recidivo nonostante la giovane età, seduto al tavolino del pubblico esercizio che proprio pochi giorni fa era stato sanzionato per vendita di alcol ai minori.


Un volto dunque già noto agli agenti. Sull’asse centrale della città e nelle zone della movida dove avviene lo spaccio varie segnalazioni indicano la presenza di giovani e giovanissimi pisani come fiancheggiatori degli spacciatori stranieri. Il caso del 17enne non sarebbe dunque isolato.

Gli agenti in bicicletta proseguendo il loro giro hanno poi intercettato due uomini in via delle Sette Volte, anch’essi in bicicletta. Fermati e sottoposti a controllo sono stati trovati in possesso di 10 dosi di cocaina (per un peso complessivo di 5 grammi) e tre dosi di hashish (2 grammi circa), oltre a 560 euro in banconote di diverso taglio. Portati al comando di via Battisti per essere identificati, sono risultati entrambi destinatari di un decreto di espulsione dal territorio dello Stato (ancora da eseguire) e tutti e due con numerosi precedenti per spaccio di stupefacenti, violenza e resistenza, danneggiamento e false attestazioni. Uno dei due era stato già arrestato dalla Municipale ai primi di agosto e sottoposto dal giudice alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Pisa. Per entrambi gli arrestati sono stati presi immediatamente accordi con l’ufficio Immigrazione della questura per l’esecuzione dell’espulsione, dopo l’esecuzione del tampone in ospedale. Il pubblico ministero ha disposto il processo per direttissima per uno dei due, chiedendo in udienza la convalida dell’arresto e la misura cautelare dell’obbligo di firma fuori dal circondario di Pisa in attesa del giudizio. Il giudice ha inoltre stabilito, su richiesta del questore, il rilascio della nulla osta all’espulsione, di cui l’uomo era già destinatario in precedenza. L’altro è stato trattenuto a disposizione della questura per le procedure di accompagnamento al Cie, con espulsione avvenuta nella giornata di ieri.

«Un’operazione – dice l’assessora alla sicurezza Giovanna Bonanno – che conferma come il centro storico sia ormai passato al setaccio dai nostri agenti. I servizi in borghese e l’ausilio dell’unità cinofila, che si è rilevata indispensabile, stanno portando a ottimi risultati nel contrasto a questo grave fenomeno, non più tollerabile».

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