Pisa, seconda lettera di minacce contro una consigliera leghista

La consigliera comunale leghista, Veronica Poli

Un foglio con il disegno di una bomba e la scritta "P38" recapitato in Comune

PISA. Nuove minacce con un secondo biglietto anonimo contro la consigliera della Lega Veronica Poli. Il disegno di una bomba e la scritta "P38" sull'altra faccia dello stesso foglio è stato recapitato giovedì 23 settembre in Comune. E' il secondo caso in poco più di 20 giorni. Questa volta, a differenza della precedente, la busta è stata regolarmente affrancata e spedita per posta. Poli una delle più strette collaboratrici dell'assessore comunale al welfare, Gianna Gambaccini, si occupa soprattutto nel sociale e nel contrasto alle marginalità. Sull'episodio indaga la Digos. Immediata la solidarietà dei vertici del Carroccio alla consigliera comunale: "Ancora minacce - scrive l'eurodeputata leghista, Susanna Ceccardi - alla nostra consigliera comunale a Pisa, Veronica Poli. Le rinnovo la mia solidariet e vicinanza. A quanto pare, alla concretezza delle sue proposte c'è chi non trova di meglio che ribattere con le solite bassezze". E il segretario cittadino della Lega e deputato, Edoardo Ziello ha aggiunto: "La reiterazione delle minacce di morte a Veronica gravissima. Auspico la massima celerità delle indagini da parte delle autorità al fine di individuare la fonte di cotanto odio".