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È alta la “febbre” da Pisa: tutto esaurito col Monza ed esodo per la trasferta di Parma

Il pullman del Pisa “scortato” dai tifosi prima del debutto in campionato all’Arena contro la Spal

E la sottosgretario con delega allo sport Valentina Vezzali ha spiegato che l’attuale capienza (stadi al 50%, palazzetti al 30%) sarà rivista dal governo entro fine mese

PISA. Prima tanti anni complicati, difficili, poi la tempesta Covid a lasciare il loro calore fuori dagli stadi. Ne ha passate così tante, il popolo nerazzurro, che oggi è normale che la “febbre da Pisa” cresca partita dopo partita. Per le vittorie della truppa di Luca D’Angelo, è chiaro, ma anche e soprattutto per l’atteggiamento di una squadra che trascina e si fa trascinare. Dopo 360 minuti (tempi di recupero esclusi) di campionato, insomma, è già nato un connubio forte.

Così domani sera, in occasione del big match col Monza, si va verso il tutto esaurito, o quasi, all’Arena. Quasi perché la capienza è ancora del 50%, cioè circa 4.500 anime, quasi perché dalla Brianza arriveranno un centinaio di tifosi in un settore che può contenerne fino a 400. Per quanto riguarda il pubblico di Pisa, però, la risposta è già forte e chiara: esauriti, da venerdì, i biglietti per curva e gradinata. La stessa sorte, ora, è toccata a quelli di tribuna inferiore. Al tardo pomeriggio di ieri, insomma, restava qualche tagliando di tribuna superiore, ma pure questi in via di esaurimento. Come annunciato prima dell’inizio della stagione, poi, in curva non ci saranno i gruppi organizzati. Ma la parte più calda del tifo nerazzurro ha mille modi per far sentire, di continuo, la sua presenza e il suo affetto. Come prima del debutto con la Spal, con migliaia di tifosi a “scortare” il pullman della truppa dal ritiro allo stadio. Un copione che potrebbe anche ripetersi domani.


Intanto proprio i gruppi della curva stanno trasformando in gare interne le trasferte. Erano in più di 500 a Terni, in più di 600 a Vicenza e ora si preparano a un vero e proprio esodo per il secondo big match della settimana di fuoco, quello di domenica prossima a Parma. I mille biglietti del settore ospiti, infatti, sono stati polverizzati in un amen, cioè ben prima del sacco del Menti. Tanto che la società emiliana ha deciso di mettere a disposizione dei tifosi nerazzurri un altro consistente spicchio dello stadio. Un mini-settore, sempre nella curva ospiti, da altri mille posti. In due giorni, però, la metà se n’è già andata: ovvero altri 500 (circa) tagliandi nella mani del popolo nerazzurro. Con alcuni tifosi che, peraltro, hanno già autonomamente acquistato il biglietto per altri settori del Tardini. Alla fine, insomma, a Parma i pisani potrebbero essere duemila. E, attenzione, c’è già fermento per la successiva trasferta di Crotone (preceduta anche da Reggina e sosta), da affrontare addirittura in aereo (al momento, però, manca anche la certezza su data e orario dell’incontro).

E qualcosa, sempre in ottica tifosi, si muove anche a livello generale. La sottosgretario con delega allo sport Valentina Vezzali, infatti, ha spiegato che l’attuale capienza (stadi al 50%, palazzetti al 30%) sarà rivista dal governo entro fine mese, cioè nei prossimi dieci giorni. «Valuteremo l’andamento dei dati dell’epidemia – ha sottolineato – ma io sono ottimista». Meglio, perché per contenere il cuore e l’entusiasmo dei tifosi del Pisa ora di stadi ne servirebbero almeno un paio...

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