Contenuto riservato agli abbonati

Mattarella a San Rossore riaprirà la Villa del Gombo tra i giovani il 18 ottobre

A San Rossore la giornata sarà dedicata all’iniziativa “Siete Presente” per il decennale di Giovanisì

PISA. Riapre il 18 ottobre l’ex villa presidenziale del Gombo, a San Rossore. E il presidente della Regione, Eugenio Giani, conferma la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che quel giorno sarà in città per l’inaugurazione dell’anno accademico. L’occasione è l’iniziativa “Siete Presente” per i dieci anni di Giovanisì, il progetto della Regione per l’autonomia dei giovani di cui hanno complessivamente beneficiato in oltre 370mila.

La Villa del Gombo diventerà quel giorno, dalle 9 alle 20, un incubatore di idee e progetti. L’edificio, che in passato è stato residenza dei presidenti della Repubblica e che ha ospitato anche altri capi di Stato e di governo (tra gli ultimi Blair), riaprirà le porte con questo evento e ci sarà quel giorno anche Mattarella.


Ottanta giovani, tra i 18 e i 40 anni, saranno coinvolti nel percorso partecipativo che si svolgerà durante tutta la giornata: giovani che operano nei vari settori della cultura, artisti e imprenditori, esperti e ricercatori, manager e responsabili della pubblica amministrazione. Saranno selezionati entro il 27 settembre tra quanti risponderanno alla chiamata pubblicata sul sito di Giovanisì dal 15 settembre.

«Vogliamo far vivere il parco e la Villa del Gombo dai nostri giovani per renderli sempre più protagonisti della Toscana – sottolinea Giani –: la presenza del Presidente della Repubblica valorizza il nostro impegno degli ultimi dieci anni con oltre un miliardo di euro investito nei giovani».

«Con questo evento – prosegue Bernard Dika, consigliere per le politiche giovanili e l’innovazione del presidente Giani - inauguriamo una stagione in cui i giovani, insieme all’amministrazione regionale, costruiranno le nuove politiche pubbliche a loro rivolte per ridare slancio al Paese nel post-pandemia. In Toscana i giovani sono davvero protagonisti del cambiamento. Dopo dieci anni di impegno con Giovanisì e di investimenti nelle nuove generazioni, per la Regione Toscana i giovani non sono solo il futuro ma già il presente dell’Italia. E i giovani hanno il dovere e devono avere l'opportunità non solo di denunciare ciò che non va ma anche di proporre soluzioni».

Sotto la tensostruttura che sarà allestita a pochi metri dalla villa e dal mare, durante la visita di Matterella, nel corso della giornata saranno raccontate alcune testimonianze di rilievo di giovani, modelli positivi di cittadinanza attiva, provenienti dal mondo dell’innovazione, dell’ambiente, della ricerca, della sanità e dello sport, direttamente dalla voce di chi ha saputo distinguersi in questi campi.

L’accesso alla villa sarà contingentato e su invito. L’intera iniziativa sarà comunque trasmessa in diretta streaming, per cui vi potrà assistere un pubblico più ampio.

“Siete Presente” sarà inoltre un modo per ricordare anche l’impegno che l’Unione europea mette nel creare posti di lavoro, crescita e un ambiente sano e sostenibile, grazie ad investimenti e fondi strutturali.

Nel pomeriggio, in concomitanza, lo spazio accoglierà infatti l’evento annuale dei programma Fse e Fesr, il fondo sociale e il fondo di sviluppo regionale europeo. I due momenti si concretizzeranno in un unico evento: «Un momento importante – puntualizza la Regione – per riflettere sullo stato di avanzamento dei programmi, le modalità di sostegno alle politiche giovanili e alla cultura, anche per meglio definire le linee d'intervento della futura programmazione 2021-2027». Rappresentati di Regione Toscana, Commissione europea e amministrazioni centrali si confronteranno sul nuovo ciclo a partire dai risultati raggiunti e dal coinvolgimento dei soggetti attivamente interessati per definire i futuri obiettivi di sviluppo in un’ottica di integrazione tra fondi a livello regionale.

«Inaugurare la villa appena restaurata con questo evento è un segnale di speranza nei confronti del futuro», commenta Lorenzo Bani, presidente dell’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. «Vogliamo – aggiunge – essere un parco che accoglie a braccia aperte chi sviluppa i propri talenti per costruire un mondo migliore mettendo al centro l’attenzione alla natura. Un parco da vivere, scoprire e allo stesso tempo rispettare. Per questo lavoriamo per portare a San Rossore una serie di spin-off innovative ed ecosostenibili».