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Tangenziale, manca nel piano un casello autostradale a Madonna dell'Acqua

Dringoli: dovrebbe essere realizzato in quel punto, ho chiesto un incontro alla Salt per verificare la fattibilità

PISA. «Tra le tante carenze manca anche la previsione di un collegamento con un nuovo casello autostradale a Madonna dell’Acqua, che sarebbe utilissimo per togliere ulteriori quote di traffico dall’Aurelia portando indubbi vantaggi a Pisa». Ancora critiche al progetto della tangenziale nord-est dall’assessore all’urbanistica e alla mobilità Massimo Dringoli.

Sono contenute in un altro intervento fatto durante l’ultima seduta del consiglio comunale, in questo caso in risposta a un’interpellanza di Francesco Auletta (Diritti in Comune) sul progetto di un nuovo casello autostradale a Madonna dell’Acqua. Già Dringoli aveva attaccato la Provincia e le precedenti giunte sul tracciato previsto perché a suo dire, tra le altre cose, passerebbe troppo vicino ai Passi e “taglierebbe” l’acquedotto mediceo, chiedendo dunque una sua modifica più verso nord.


La proposta di un nuovo casello autostradale a Madonna dell’Acqua «è stata avanzata – conferma Dringoli – in occasione di una delle riunioni sul piano della mobilità con i Comuni di Lucca, Livorno e Firenze al capitolo “miglioramento dei collegamenti autostradali” che, per quanto riguarda Pisa in particolare, comprende il collegamento tra la futura tangenziale e l’autostrada Livorno-Sestri Levante».

«Mi ha meravigliato – puntualizza l’assessore – che manchi un collegamento autostradale che mi sembra essenziale sia per Pisa che per l’autostrada stessa. Se il traffico della tangenziale potesse andare direttamente in autostrada attraverso il casello si toglierebbe tanto movimento dal tratto pisano dell’Aurelia. E questo andrebbe a vantaggio anche dell’autostrada perché questo casello di Madonna dell’Acqua disterebbe 3,5 km da Migliarino: potrebbero sembrare pochi, ma non lo sono se uno li deve percorrere andata e ritorno. Servirebbe poi molto alla città di Pisa che l’attraversamento nord-sud avvenisse su un tronco autostradale e non sull’Aurelia».

Secondo l’ingegnere/assessore, «con un casello così si potrebbe fare un accordo con la società che gestisce questo tratto autostradale, la Salt, per incentivarne l’uso in modo alternativo all’Aurelia: sarebbe un vantaggio inestimabile per Pisa. Il costo non sarebbe ridotto, ma anche il Comune potrebbe partecipare. Il primo passo da fare, una volta accettata la proposta dagli altri Comuni dell’area vasta (e inoltre l’idea è già stata accennata in modo ufficioso al sindaco di San Giuliano), sarebbe trovare un accordo con la Salt, a cui ho chiesto un appuntamento. Solleciterò questo incontro per capire se il progetto si può portare avanti».

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