Caso Ragusa, la mamma di Logli in tv: «Roberta è andata via su un’auto, aveva dei sacchi in fondo alle scale»

Giancarla Tabucchi

Pisa, la versione di Giancarla Tabucchi su quanto accaduto la notte della scomparsa

PISA. «Tesoro, mi manchi tanto. Anche te, mamma. Poi ci siamo messi a piangere». Così, durante un’intervista trasmessa all’interno della trasmissione “Quarto grado” su Rete4, Giancarla Tabucchi, la madre di Antonio Logli, ha raccontato il primo incontro avuto con il figlio, nel carcere in cui è detenuto, a distanza di un anno e mezzo dall’ultima volta in cui avevano potuto vedersi. La donna ha accolto l’occasione delle telecamere di Mediaset per perorare ancora l’innocenza del figlio. Poi ha dato la sua versione sulla scomparsa di Roberta Ragusa: è salita sopra una macchina che l’aspettava ed è andata via.

Sull’incontro con Antonio Logli: «Bellissimo. Un’emozione incredibile. Ci siamo abbracciati». Poi il suo ricordo del giorno della sparizione: «Eravamo a letto con mio marito. Era freddo, un inverno tremendo. Antonio mi ha chiamato al citofono interno: Roberta è lì da te? È da un po’ che la cerco e non la trovo. Poi Antonio è sceso, siamo andati a rivedere la macchina di Roberta, poi siamo andati su. Lui ha fatto delle telefonate, a un suo amico e poi non so a chi. C’era anche mio marito. La bimba era a letto che dormiva. Daniele si è alzato, con il nonno sono andati a scuola, faceva sempre il liceo».


La versione di Giancarla su quanto accaduto: «Antonio è andato a letto, Roberta è uscita. Davanti c’era una macchina che la gente qui ha visto. È partita con questo. C’aveva dei sacchi in fondo alle scale. Alessia le diceva: mamma, ma questi? E lei: cose che devo portare a lavare. Forse li ha portati via con sé. Aveva il pigiamino con la cerniera. Rosa. Non ho trovato né il pigiama né le ciabatte in casa».

Altro passaggio: «Lei diceva sempre alla zia: tanto me ne vado, tanto vado via, vi lascio. E la zia: mica sono pacchi postali i figlioli. E Roberta: mica vado a giro per le strade, vado in un posto al sole». Ma dov’è allora Roberta, chiede l’intervistatrice Francesca Carollo: «Per me è via. Può essere via. Spero anche che torni. Anche la sua bimba lo spera tanto. Roberta voleva tanto bene a questi bimbi. Baci e baci. Io invece non li ho quasi mai dati ai miei figlioli. Era una donna affettuosa, anche con noi. Brava, per carità».

Sul matrimonio in crisi con Logli. «Diceva sempre: sono vedova – aggiunge Giancarla Tabucchi –. Ma come sei vedova? Ad Antonio dicevo: vai a giro con lei. E lui: ma io devo lavorare. Aveva sempre da lavorare. Se mi ero accorta che avesse un’altra donna? No, mai accorta. Mai, mai». Sul super testimone Loris Gozzi: «Non ha detto la verità, ma è sempre in tempo a dirlo. Ce l’ha lui sulla coscienza». La conclusione: «Antonio mi dice: mamma, sono innocente. Cosa ci faccio qui che non ho fatto niente? È una cosa tremenda. Mio figlio è innocente, non ha fatto niente. Lo voglio dire a tutto il mondo».

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