Vetri sfondati e furti all’interno di tre negozi di Putignano

L’interno de “La sfusoteca” (Foto Fabio Muzzi)

Ammonta a poche centinaia di euro il bottino dei raid ai danni di un’enoteca, di un salone di bellezza e di un bar

PISA. In un caso hanno atteso il passaggio di un treno per “insonorizzare” il colpo alla porta di vetro che ha aperto un varco nell'attività commerciale. Nell'altro è stato probabilmente il controllo del traffico viario a prevenire eventuali segnalazioni alle forze dell'ordine. In un terzo negozio, il passaggio dei ladri si è invece materializzato nel più assoluto silenzio, nonostante una grande vetrina mandata in frantumi.

Putignano finisce nel mirino dei malviventi. Con tre attività commerciali “visitate” nel cuore della notte e un bottino che ammonta a poche centinaia di euro. La tecnica è sempre la stessa, il risultato anche. Un vetro (porta o finestra) sfondato e la razzia che si concretizza nel furto del fondo cassa. Poche decine di euro alle quali i malviventi hanno aggiunto i soldi che due dei tre commercianti derubati avevano preparato per il pagamento di alcune fatture. A farne le spese sono stati “La sfusoteca”, il salone di bellezza “Roca hair & beauty” e il bar “Cotton caffè”. Sarebbe stato il rumore del passaggio di un treno, probabilmente atteso dal malvivente o dalla banda di ladri che da settimane imperversa nel centro cittadino e nelle periferie di Pisa, a coprire il frastuono della porta di vetro del negozio specializzato nella vendita di vini (che sorge nei pressi del passaggio a livello che divide in due il quartiere), andata rapidamente in frantumi probabilmente sotto i colpi di qualche arnese da scasso. Nessun danno all'interno del locale, nessuna bottiglia, nemmeno quelle più preziose, sparite. L'attenzione dei malviventi si è concentrata sulla cassa e sulle poche decine di euro che conservava. Circa 60 euro il magro bottino, a fronte di danni per alcune centinaia di euro. Stesso copione a poco meno di duecento metri di distanza. I titolari del salone di bellezza “Roca hair & beauty” sono stati costretti a far fronte agli ingenti danni che il passaggio del ladro o della banda di ladri ha provocato all'attività commerciale. Una grossa vetrina mandata in frantumi per aprire un varco d'accesso. Poi la corsa verso la cassa, in parte ostacolata dalla presenza di alcuni oggetti di cui i malviventi si sono sbarazzati, e la successiva fuga. Poche centinaia di euro il malloppo. Incrementato di almeno 300 euro nel vicino bar “Cotton caffé”. Un'inferriata a protezione dell'entrata e un vetro antisfondamento non sono bastati a prevenire lo sgradito ingresso nel locale che affaccia su via Fiorentina, strada solitamente molto trafficata. I ladri, probabilmente aiutandosi con qualche pesante oggetto, hanno sfondato la parte superiore della porta di vetro e, dopo aver scavalcato la struttura metallica, si sono introdotti nel bar puntando direttamente alla cassa e al suo contenuto.