Handling, Toscana Aeroporti e Consulta verso il preliminare

PISA. Conclusa la due diligence, il prossimo passo sarà la stipula di un preliminare di vendita. Primo atto concreto di una trattativa che dovrebbe chiudersi entro il 15 settembre con la firma del contratto di compravendita di Toscana Aeroporti Handling. È il “cronoprogramma” comunicato ieri ai rappresentanti sindacali da Toscana Aeroporti e dal gruppo romano Consulta, società che lo scorso marzo ha presentato, sostenuta da una cordata di imprenditori, un’offerta per rilevare il ramo d’azienda della spa aeroportuale toscana addetto alla gestione dei servizi di terra negli aeroporti di Pisa e Firenze.

Poco più di un mese per concludere l’operazione, che continua a trovare l’opposizione dei sindacati preoccupati per il futuro degli oltre 450 lavoratori impiegati tra il Galilei e il Vespucci, e per gli oltre 200 addetti negli appalti.


In due incontri separati (il primo con i rappresentati di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl-Trasporto, il secondo con quelli dell’Usb che oggi saranno ricevuti dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, per discutere della vertenza avviata oltre quattro mesi fa), Toscana Aeroporti e Consulta hanno ribadito ieri la volontà di cedere, da una parte, il comparto e, dall’altra, di rilevare quello che rappresenta il settore operativo degli scali regionali.

Per finalizzare l’operazione, la società romana ha messo sul mercato il ramo toscano del gruppo che gestisce quasi il 10 per cento delle attività negli aeroporti di Pisa e Firenze, impiegando alcune decine di lavoratori, per rispettare le prescrizioni dettate dall’Enac. L’ente nazionale per l’aviazione civile ha infatti “invitato” Consulta a cedere il proprio ramo aziendale operante negli scali toscani (o, in alternativa, a indire una procedura di gara per la selezione di un secondo handler) per scongiurare un regime di monopolio, lo stesso scenario evitato due anni fa quando la società romana è diventata competitor di Toscana Aeroporti Handling.

Sarebbero quattro i soggetti imprenditoriali che avrebbero mostrato interesse per le attività di Consulta. Con almeno uno sarebbe già attiva una trattativa, propedeutica al successivo acquisto del ramo d’azienda di Toscana Aeroporti. —

D.R.

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