Contenuto riservato agli abbonati

Pisa, ladre nella casa dell’ex vicesindaco

L’ingegner Paolo Ghezzi, già vicesindaco della giunta Filippeschi e storico presidente dell’Avis

In pieno giorno due donne rubano gioielli e preziosi nell’abitazione dell’ingegner Ghezzi nel quartiere Sant’Antonio

PISA. Il film è solo esterno alla residenza e le protagoniste non fanno niente per nascondere volti e movimenti. Quello che è successo dentro la casa lo hanno scoperto i proprietari al momento di rientrare dopo una breve assenza.

La casa dell’ex vicesindaco Paolo Ghezzi nel quartiere Sant’Antonio non si sottrae all’ondata di furti che da settimane ha ricominciato a lambire o travolgere le vita di cittadini e commercianti.


Il colpo nell’abitazione del professionista, storico presidente dell’Avis, è avvenuto in un orario anomalo. Intorno alle 13 due donne prima hanno finto passaggi e movimenti all’apparenza innocui, poi si sono mosse con decisione per forzare la porta d’ingresso. Un’intrusione studiata per tempi seguendo le abitudini della famiglia Ghezzi. All’interno dell’abitazione si sono dirette in camera da letto dove hanno preso gioielli e preziosi sulla cui entità l’ex amministratore chiede riserbo.

«Posso solo dire che erano due donne, a volto scoperto – spiega l’ingegner Ghezzi –. Nel filmato della videosorveglianza si sono benissimo in faccia. Sono entrate in casa nostra così, senza ritegno».

La strada, laterale rispetto a via Crispi, è comunque un tratto trafficato. Non è un luogo appartato dove non passa nessuno. E anche questo aspetta fa riflettere su quanto siano ormai diventati spregiudicati gli autori dei furti. All’ora di pranzo le due donne hanno atteso che la casa fosse vuota e senza mostrare incertezze si sono date da fare per scardinare la serratura. Superato il primo ostacolo si sono trovate la strada spianata. Preso il bottino sono uscite. Ingresso e uscita delle ladre compare nel filmato consegnato alle forze dell’ordine.

«Si vedono bene mentre girano intorno alla casa – prosegue Ghezzi –. Quando siamo rientrati sinceramente è stato un brutto colpo vedere come avevano ridotto spazi che sono anche intimi. Sono episodi spiacevoli che amareggiano perché ogni oggetto alla fine è legato a un ricordo e a un sentimento. Quello che mi sento di fare è un appello a fare la massima attenzione». La sgradevole esperienza dell’ex vicesindaco lo dimostra. I ladri entrano anche di giorno appena uno esce di casa. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA