Pisa, parco “Emanuela Loi”: omaggio a una vittima delle stragi di mafia

Un momento dell’intitolazione (foto Muzzi)

L'area pubblica si trova in via Cervino, nel quartiere di Porta Fiorentina

PISA. Il Comune di Pisa ha intitolato il parco pubblico che si trova in via Cervino, nel quartiere di Porta Fiorentina, a Emanuela Loi, l’agente di polizia deceduta nella strage di via D’Amelio perpetrata da cosa nostra nel confronti del giudice Paolo Borsellino. La cerimonia di intitolazione si è svolta lunedì 19 luglio in occasione del 29° anniversario dell’attentato nel quale persero la vita la vita il magistrato e cinque agenti di scorta.

«Come giunta – dichiara l’assessore alla legalità Giovanna Bonanno – abbiamo deciso di accogliere la proposta avanzata al Comune dal Comitato Porta Fiorentina e dall’associazione Sguardo di Vicinato. Emanuela Loi fu una fra le prime donne poliziotto impiegate in Italia al servizio scorte e fu la prima agente donna della polizia a restare uccisa in servizio. Il 5 agosto 1992, con provvedimento postumo, le fu stata conferita la Medaglia d’oro al valor civile per la dedizione e il coraggio espressi nel servizio, fino al sacrificio della propria vita. La cerimonia di oggi è l’occasione per celebrare ancora una volta il ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie ed in particolare di donne e uomini che, come servitori dello Stato, con spirito di sacrificio e coraggio, hanno portato avanti la battaglia contro la criminalità organizzata».


«Manuela era una di noi – ha aggiunto Giuseppe Simonelli, vicario del questore –. Il nostro motto è “Polizia tra la gente”, ed Emanuela era questo: una poliziotta tra la gente che svolse il compito che le fu assegnato con coraggio. Lo stesso coraggio che la portò alla morte. A lei sono state intitolate strade e scuole a testimonianza della riconoscenza di tutti nei confronti del suo sacrificio. Il ricordo di questa persona aiuterà le giovani generazioni a contrastare il virus della criminalità organizzata».

«I giovani – ha dichiarato il presidente del consiglio comunale, Alessandro Gennai – sono il nostro futuro nel lungo cammino della lotta contro la mafia che, purtroppo, è ancora presente. Nonostante il sacrificio di tante donne e uomini, la mafia non è stata ancora definitivamente sconfitta». Alla cerimonia odierna erano presenti tra gli altri il vice prefetto vicario Emanuela Greco, il presidente del Comitato Porta Fiorentina, Niko Pasculli, e la presidente dall’associazione Sguardo di Vicinato, Alessandra Orlanza.