A Tirrenia tornano operativi i cani bagnino della Scuola di Firenze

I cani bagnino coi loro conduttori della Scuola italiana cani salvataggio di Firenze

L’anno scorso (era il 24 agosto) fu grazie a loro che due fratelli poterono salvarsi dal mare agitato

TIRRENIA. Erano lì già l’estate scorsa, quando salvarono anche due fratellini che si erano spinti un po’ troppo al largo e non riuscivano più a rientrare a causa del mare mosso. Sono tornati i cani bagnino della Sics (Scuola italiana cani salvataggio) di Firenze a vigilare sulla sicurezza dei bagnanti del litorale pisano. Ci sono dal fine settimana del 3-4 luglio e sabato 10 il cane Olivia è stato protagonista del salvataggio di un bambino di 10 anni in balìa delle onde in prossimità dell’Orange Beach di Tirrenia.

Il servizio andrà avanti tutti i sabati e le domeniche fino al 30 agosto. Fra le due e le quattro unità cinofile saranno sempre operative nelle postazioni allestite nelle spiagge libere a fianco del Bagno degli Americani, gestito dall’associazione Cineclub Arsenale, e dell’Orange Beach (Pubblica Assistenza). Basi dai cui i cani (di razza Labrador e Terranova ma anche Golden retrivier e Pastori australiani) accompagnati da conduttori con brevetto di bagnino e muniti di radio e Vhf per le comunicazioni d’emergenza, partiranno per percorrere le spiagge della costa pisana e garantire la sicurezza dei bagnanti ma anche «prevenire comportamenti a rischio ed educare a una corretta balneazione, a partire dai più piccoli – spiega la presidente della Società della salute Gianna Gambaccini, assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa –: siamo grati alla Sics di Firenze e ai loro amici a quattro zampe per quanto hanno fatto l’estate scorsa, a cominciare dal salvataggio, il 24 agosto 2020, di due fratelli nel mare agitato e per quello che sicuramente faranno anche quest’anno per garantire la sicurezza collettiva sulle nostre spiagge».


È anche grazie all’impegno congiunto dell’amministrazione comunale, che ha stanziato i quattromila euro necessari, e della Società della salute, che ha predisposto l’avviso pubblico necessario per erogarli, che “Un can-otto salvagente”, il prezioso progetto svolto a titolo gratuito dai volontari dell’associazione Cani Salvataggio, è tornato per il secondo anno consecutivo sulle spiagge pisane. Il servizio sarà anche l’occasione per diffondere la conoscenza delle principali norme comportamentali di sicurezza in mare, prevedendo un percorso informativo sulle buone pratiche da tenere sull’arenile per il rispetto delle norme di sicurezza balneare, dell'ambiente e primi soccorsi.