Tre amiche rischiano di annegare: salvate

Marina di Vecchiano: i bagnini di Mare Sicuro e Oasi Zero sono intervenuti a una settantina di metri dalla riva con pattino e baywatch. Soccorse tre donne di Prato

VECCHIANO. Le tenevano d’occhio a distanza perché avevano visto che quelle tre ragazze si erano spinte un po’ troppo al largo. E il mare non è che fosse una tavola piatta. Anzi, anche non proprio brutto era comunque abbastanza mosso.

Uno scrupolo d’intuito quello dei bagnini dell’associazione Mare Sicuro che quando hanno visto le tre ragazze in difficoltà si sono mossi senza indugio e, in tandem con i colleghi dell’Oasi Zero, sono riusciti a portarle in salvo.


È successo intorno alle 15 nel settore 24 dell’arenile di Marina di Vecchiano. Le tre salvate hanno 18,19 e 20 anni e vivono a Prato.

Non c’è stato bisogno dell’intervento delle ambulanze. Le ragazze erano spaventate e in affanno, ma stavano bene. Si erano spinte a una settantina di metri dalla riva quando si sono trovate in difficoltà. «È stata la corrente a farci allontanare» hanno spiegato ai soccorritori. In acqua per Mare Sicuro si sono buttati Diego Berchielli e Cristiano Agostino provvisti di tavola e baywatch. Dalla riva le operazioni di soccorso sono state gestite da Silvia Di Mari e Luca Maggini. Decisivo il contributo anche dell’Oasi Zero con Gabriele Cini sul pattino e Massimiliano Luperini in acqua. Un lavoro di squadra che ha portato a casa il risultato di un salvataggio non semplicissimo.

Riccardo Berchielli, presidente dell’associazione Mare Sicuro, spiega: «Il mare non era molto mosso, ma la presenza di una forte corrente ha creato questo disagio. Nonostante il tempo non bellissimo almeno 100, 150 persone erano in spiaggia».

Dall’inizio della stagione Mare Sicuro e Oasi Zero garantiscono, con il personale formato e attrezzato, un monitoraggio continuo sulla spiaggia di Marina di Vecchiano. —

P.B.

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