Il Giugno Pisano diventa a rischio pure a settembre nonostante la zona bianca

Il corteo storico del Gioco del ponte

In bilico gli appuntamenti delle Repubbliche marinare, del palio di San Ranieri e del Gioco del ponte 

PISA. Sembra ogni giorno più difficile pensare a un mese di settembre in cui riproporre tutte le manifestazioni storiche inserite nel Giugno Pisano e già annullate l’anno scorso per la pandemia. Repubbliche Marinare, Palio di San Ranieri e Gioco del ponte, nell’ordine classico del loro svolgimento, sono davvero a rischio anche per l’edizione 2021.

A oggi il Gioco del ponte è l’unico evento che ha una data, il 26 settembre, già individuata dal suo massimo organo di governo e cioè il Consiglio degli Anziani. Data che però prevede tutta una serie di passaggi organizzativi e soprattutto tecnici legati alla preparazione dei combattenti che non sembrano ancora partiti a pieno regime. C’è, ad esempio, da capire con quali protocolli possono essere riaperte le sedi di allenamento e soprattutto con quanti uomini contemporaneamente. Un fatto non di poco conto visto che il Gioco, soprattutto a ridosso delle sfide, necessita di una preparazione al carrello di tutta la squadra. Stiamo parlando di sedi che per dimensioni hanno difficoltà a permettere allenamenti a ranghi completi nel rispetto dei protocolli di distanziamento che al chiuso non sembrano ancora decadere nemmeno in zona bianca. Poi vanno organizzate le visite mediche obbligatorie per la ripresa dell’attività e infine, per il giorno della sfida, pensare all’organizzazione del corteo storico con il problema di utilizzare le scuole per la vestizione dei figuranti, scuole che a fine settembre sono riaperte. Questioni ancora da risolvere e che potrebbero portare a un rinvio di un altro anno dei combattimenti, magari con lo svolgimento di un corteo ridotto per lanciare un segnale comunque di ripartenza.


E veniamo alle regate cominciando dalle Repubbliche Marinare che avrebbero dovuto disputarsi ad Amalfi dopo l’annullamento del 2020. Il sindaco della cittadina campana Daniele Milano ha detto che anche quest'anno la sfida salterà. Le altre Repubbliche stanno però pensando di salvare l'edizione, tanto che Venezia si sarebbe offerta per ospitare la regata il prossimo ottobre. Allo studio anche una doppia edizione per il 2022, anno in cui secondo il calendario i galeoni dovrebbero affrontarsi in Arno. In questo caso la doppia regata si svolgerebbe prima ad Amalfi e poi a Pisa. Nei prossimi giorni la decisione del Comitato generale delle Repubbliche.

Concludiamo con il Palio di San Ranieri. Con lo svolgimento del Memorial Cini organizzato dalla Gialla di San Francesco e quello in programma sabato dedicato a Armandino Tofani organizzato dalla Verde di Sant’Antonio, sono iniziate le regate di preparazione al Palio nel totale rispetto dei protocolli sanitari in considerazione che i vogatori sono tutti atleti tesserati con la federazione. Ma in entrambe le contese si è registrata la clamorosa defezione della Celeste di Santa Maria che chiede al Comune che la propria base di allenamento, nella golena d’Arno sotto il ponte del Cep, sia messa in sicurezza e con un adeguato impianto elettrico ad oggi assente. Se quindi non sembrerebbero esserci problemi a livello di protocolli per svolgere il Palio a settembre, c’è da capire se potrà essere ricucito questo strappo e quindi programmare forse l’unico evento del Giugno Pisano che potrebbe vedere un’edizione 2021.