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Morto a 16 anni travolto da un'auto, le indagini: c’è il video dello schianto

L’auto che ha investito Lorenzo

Pisa, l’investitore in sorpasso sulla fila al semaforo: «Non l’ho visto, non ce l’ho fatta a evitarlo. Sono passato col verde»

PISA. Sarà affidato al medico legale Aniello Maiese l’incarico per effettuare in mattinata l’autopsia sul corpo di Lorenzo Mori, lo studente 16enne del Buonarroti deceduto nel tardo pomeriggio di domenica per le lesioni riportate nell’impatto con un’auto che lo ha travolto all’altezza del semaforo tra via Matteucci e via Rosellini in direzione delle Piagge.

Il sostituto procuratore Fabio Pelosi è il titolare dell’inchiesta che mira a ricostruire dinamica e responsabilità di uno schianto in cui a perdere la vita è stato un ragazzo la cui dolcezza verso il prossimo ora è pari al dolore provocato dalla sua tragica scomparsa. Indagato con l’accusa di omicidio colposo stradale, l’investitore, un 52enne pisano, ha nominato un legale che lo assisterà nel procedimento in cui al momento c’è il sequestro dell’auto e il ritiro della patente. L’ufficio incidente della polizia municipale anche ieri ha lavorato per mettere insieme i passaggi di un impatto che non ha lasciato speranze al pedone. Sono state acquisite le immagini di alcune telecamere nella zona e sentiti diversi testimoni che erano sui marciapiedi e nelle auto in fila al semaforo. Quello che al momento è assodato è la manovra dell’investitore in fase di sorpasso della fila di veicoli al momento di falciare lo studente. «Non l’ho visto, non ce l’ho fatta a evitarlo» ha ripetuto agli agenti della polizia locale giurando di essere «passato con il verde».

Mori aveva con sé lo skateboard. Lo teneva in mano quando ha iniziato ad attraversare la strada prima di essere centrato dalla macchina in sorpasso sui veicoli incolonnati al semaforo. Un urto devastante che di lì a poco si è concluso con il decesso del giovane all’ospedale di Cisanello. Immagini e testimonianze serviranno per mettere in fila la dinamica dell’incidente e, soprattutto, il percorso del 52enne che sul sedile del passeggero aveva la figlia di sei anni. Un sorpasso per guadagnare qualche secondo sulla coda al semaforo e poi l’impatto fatale contro il pedone. — 

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