«Autentico boom di vendite delle case con il giardino»

SAN GIULIANO. I ripetuti lockdown hanno portato le persone a rivalutare l’importanza della casa. Così sono esplose le richieste di abitazioni con giardino, anche trilocali o addirittura piccoli bilocali, ma con giardino. È quanto conferma Selene Meoni, di Vicopisano, dell’agenzia Immobiliare “Il Mattone” di San Giuliano Terme, che nel 2020 ha raggiunto il record massimo di vendite. «La gente, a causa del Covid, si è ritrovata a vivere diversamente la casa e così – spiega – sono emerse esigenze prima sopite. Le richieste di prima casa con giardino sono talmente aumentate che le abbiamo vendute senza metterle sulla pubblicità. Al punto che “tre camere, doppi servizi con giardino” ora è la soluzione più gettonata, ma anche meno facile da trovare, ne sono rimaste pochissime. La nostra filosofia – aggiunge Meoni – ci impone di ridare sempre una parte di quanto raccolto e così ogni mese offriamo il 10% dei nostri guadagni ad associazioni come l’Ant (Associazione nazionale tumori) e I bambini delle fate».

Qual è la zona più richiesta per trovare casa?


«Tutta la zona alle porte di Pisa: Riglione, Oratoio, Putignano e poi Cascina».

Tre camere, doppi servizi con giardino: mediamente quali sono i costi?

«200mila euro per gli appartamenti posti magari al piano terra e al piano primo di una villetta bifamiliare, mentre sui 250mila euro per le villette a schiera. Si parla di case cosiddette in ottimo stato, ossia che hanno dai 5 ai 10 anni».

Cosa ne è delle case sprovviste di appezzamenti, anche piccoli, di terreno?

«Le case senza giardino hanno di conseguenza subìto una svalutazione incredibile. Come team abbiamo fatto un confronto a partire dal 2010 e abbiamo calcolato un decremento del valore del 50%. Una grave battuta di arresto viene registrata anche sugli affitti. Una coppia che era in affitto da dieci anni ha comprato casa pur dovendo accedere a un mutuo, dati i tassi al minimo storico».

Come si preannuncia l’immediato futuro?

«Direi che la situazione è in equilibrio instabile: quando sbloccheranno i licenziamenti, sembrerebbe a luglio, ci saranno giocoforza molti meno acquirenti in grado di comprare casa e quindi molte più case in vendita, quelle di chi, purtroppo, non riuscirà più a tenerle. Per cui, in uno scenario ricco di case a disposizione e con meno acquirenti, è previsto un brusco arresto del mercato immobiliare, con ulteriore crollo dei prezzi. Per il nostro settore la crisi vera deve ancora arrivare e probabilmente succederà in estate». —

Patrizia Redi

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