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Picchiati dai vandali, finiscono in ospedale. Oltre alle ferite ecco la multa della polizia

Uno scorcio di piazza Dante di sera

Pisa, fermano dei teppisti alle 23.40: due amici puniti per aver violato il coprifuoco 

PISA. Quando hanno visto quei tipi, un po’ alticci e di sicuro maleducati ai limiti del vandalismo, si sono fatti sentire sfoderando un senso civico non scontato.

«Smettetela di spaccare le bottiglie, fatela finita» hanno intimato i due amici al gruppetto che sabato sera aveva trasformato piazza Dante in un ricettacolo di vetri rotti. Un invito che non solo i destinatari, tutti italiani, si sono ben guardati dal rispettare, ma che è diventato l’innesco per un’aggressione di cui a fare le spese sono stati proprio i due giovani capaci di indignarsi per un oltraggio all’arredo urbano del centro. Inseguiti e fatti bersaglio del lancio di bottiglie. Solo che la sequenza per i due intervenuti contro i teppistelli del sabato sera ha avuto un epilogo dal sapore beffardo. Avranno anche dato prova di tenere alla cura della città, rimediando per il loro slancio virtuoso pure delle lesioni medicate al pronto soccorso.


Ma l’orario in cui hanno interrotto il lancio dei coriandoli di vetro li ha colti in fallo. Un fuorigioco delle lancette che è costato ai due una sanzione di 400 euro per essere stati trovati dalla polizia oltre le 22 in giro senza un giustificato motivo. E sostenere che la loro buona azione avrebbe potuto anche essere considerata un’attenuante non ha avuto riscontro nell’esito dei verbali.

La segnalazione alla centrale operativa della questura arriva intorno alle 23.40: «C’è una rissa in piazza Dante». Gli agenti delle volanti arrivano nell’area accanto alla Sapienza e non trovano quelli descritti come duellanti.

Sul selciato i cocci di bottiglia raccontano di un passaggio turbolento, ma fisicamente i protagonisti sono ci sono.

In pochi attimi i poliziotti si rendono conto che la sfida si è spostata poco distante, in piazza Carrara dove vengono trovati due giovani, di Pisa, con alcune ferite al volto.

Sono i segni dell’aggressione per aver invitato i vandali a smetterla di spaccare le bottiglie in terra. Vengono soccorsi e un’ambulanza li porta a Cisanello da dove usciranno con prognosi di 15 e 10 giorni. Per la loro serata storta non era ancora finita.

Al momento dell’identificazione i poliziotti hanno chiesto ai due un racconto sommario che potesse spiegare l’origine delle ferite. E una volta chiarito il contesto, gli agenti hanno dovuto contestare ai due la violazione del coprifuoco.

Il personale delle volanti e della Squadra Mobile sono sulle tracce degli aggressori grazie alle testimonianze e ai filmati della videosorveglianza che ha ripreso gran parte della lite con assalto.

Nelle ore precedenti la rissa i poliziotti del pronto intervento avevano recuperato in via Trivella uno scooter rubato poco prima a un pisano che ha riavuto il suo mezzo senza dover sporgere denuncia. Infine, episodio curioso. Alle 2.14 gli agenti hanno trovato in via Corridoni una persona stesa sul marciapiede. Mistero svelato in pochi attimi. L’uomo si era sporto dalla finestra di casa al primo piano perché aveva sentito dei rumori sospetti. Ha perso l’equilibrio finendo a terra.

Trasportato al pronto soccorso, le conseguenze del controllo sui presunti rumori sono state un gomito e il bacino ko con una prognosi di 30 giorni. —

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