Ex Ciclilandia, bonifica in vista per una riapertura a parco pubblico

Il sindaco di Pisa: almeno una parte dell’area verde di Tirrenia può essere sistemata e resa fruibile in questa stagione

TIRRENIA. Prima una bonifica, poi una riapertura (parziale) di Ciclilandia, a Tirrenia, come parco pubblico. Questo è il proposito che annuncia il sindaco Michele Conti, che nei giorni scorsi ha fatto un sopralluogo nell’area insieme a dirigenti e tecnici comunali. «La nostra intenzione – dice il sindaco – è di fare la bonifica di una parte di Ciclilandia, quella che guarda verso la Pisorno comprendendo l’area del cinema all’aperto Ciak. Dopo la sistemazione vorremmo aprire l’area per una fruizione pubblica. L’altro intervento necessario è quello del ripristino della rete di recinzione ai fini della sicurezza».

L’area è molto estesa e dunque, secondo i piani dell’amministrazione, si procederà con la bonifica di una parte. Per quella che sarà aperta, in prospettiva, anche la possibilità di essere attrezzata con panchine e con un potenziamento dell’illuminazione.


Già lo scorso anno Ciclilandia, sotto il coordinamento di Pisamo, venne interessata da un’azione di bonifica parziale, ma senza che poi venisse riaperta al pubblico come parco. Di una bonifica la zona aveva un evidente bisogno. Nei giorni precedenti si presentava come una discarica a cielo aperto. Il cancello che ne impediva l’accesso era stato abbattuto e lasciato a terra, e questo rappresentava anche un problema di sicurezza. Le vecchie tettoie in plastica, che un tempo servivano a riparare dal sole le zone didattiche quando Ciclilandia era ancora un fiore all’occhiello di Tirrenia, erano sparpagliate nell’erba insieme ad arbusti secchi. Spiccava poi la carcassa di un furgone. Le baracche un anno fa sono state abbattute e il camioncino è stato portato via.

Ciclilandia è stata la “città della bici”, un’autentica attrazione che ha fatto parte dell’infanzia di tanti pisani con i suoi quattro chilometri di piste ciclabili immerse in 23mila metri quadrati di pineta, attrezzate con segnaletica, semafori e 150 mezzi a pedali. L’area, nell’aprile di due anni fa, è passata al Comune di Pisa dopo un’intesa con Tirrenia Investimenti Srl, la società privata che ne era proprietaria.

Qualche mese fa era stata Confcommercio a presentare le proprie proposte per la riqualificazione dell’area ex Ciclilandia a Raffaele Latrofa e Massimo Dringoli, assessori rispettivamente ai lavori pubblici e alla mobilità del Comune.

«Una serie di idee che vogliono dare nuova vita a un’area che per anni è stata un fiore all’occhiello del litorale – spiegavano i dirigenti dell’associazione –. Ciclilandia era una realtà conosciuta e apprezzata anche fuori dai confini regionali, un ricordo indelebile per centinaia di persone che qui hanno trovato un luogo di svago e apprendimento. Siamo convinti che un piano di rilancio per quest’area possa offrire una nuova opportunità di attrazione per il territorio e ampliare l’offerta del litorale verso un turismo sostenibile, oltre a costituire un volano di sviluppo economico».

«Abbiamo previsto – spiegavano ancora a Confcommercio – la realizzazione di piste ciclabili e percorsi pedonali, con giochi per bambini, gazebo e punti d’ombra, oltre a punti ristoro e aree adibite al noleggio di bici, risciò e monopattini. Un’area del parco sarà destinata agli eventi e nei mesi estivi potrà ospitare il cinema all’aperto, ricalcando il modello del vecchio cinema Ciak molto apprezzato dai visitatori. Proprio nella zona dove un tempo veniva allestito il cinema inoltre abbiamo previsto la realizzazione di un’area parcheggio che permetta di collegare facilmente l’ex Ciclilandia con il centro di Tirrenia, in modo da migliorare la fruibilità dell’intera area e agevolare l’accesso al centro». —