Ai giovani etilometro monouso, mascherina e gel disinfettante per la Pisa notturna

Parte “Pisanite” gestito da cooperativa sociale Arnera e Società della Salute Operatori nel gazebo di piazza Garibaldi e in giro per le strade del centro storico

PISA. Mentre la Toscana, tinta di giallo, è pronta ad affrontare l’arrivo della stagione estiva e i luoghi tradizionali della movida ritornano ad essere vissuti, anche la Pisa “by night” al tempo della pandemia si prepara con nuove iniziative, rivolte soprattutto ai più giovani. Da ieri sera infatti è partito PisaNIte, il servizio di prossimità gestito dalla cooperativa sociale Arnera e coordinato dalla Società della Salute della zona pisana che terrà compagnia ai “frequentatori” notturni per tutti i prossimi fine settimana (ogni venerdì e sabato) fino ad ottobre.

Due i binari: da un lato contenere la “malamovida”. Dall’altro promuovere un divertimento sano grazie all’attività di sensibilizzazione e di informazione. E per lo scopo è stato installato in piazza Garibaldi, uno dei centri della vita notturna pisana, un gazebo che svolgerà la funzione di punto informativo fisso con due operatori (riconoscibili in felpa blu e scritta PisaNIte), mentre altrettanti gireranno per le principali aree del divertimento notturno pisano, da piazza delle Vettovaglie fino a Santa Caterina, Sant’Omobono e piazza dei Cavalieri. «Al desk fisso – dice il responsabile del progetto per conto della cooperativa Arnera, Fabrizio Mariani – in qualsiasi momento sarà disponibile il nostro materiale con tutte le informazioni relative alla promozione di un corretto stile di vita anche nel divertimento. Il messaggio che vogliamo dare, oltre alla sensibilizzazione sull’uso di alcol, sostanze stupefacenti e così via, promuove il rispetto non solo per sé stessi e per gli altri, ma anche per i luoghi dove le persone si divertono». E a ciascuno verrà distribuito un kit che include la sicurezza a 360 gradi: dagli oggetti di prevenzione anti-Covid (mascherina e gel sanificante) a un etilometro monouso per verificare immediatamente il tasso alcolemico fino a un altro mini-kit comprensivo di tutti i contatti necessari in caso di bisogno. «A chi supera il tasso alcolemico – sottolinea Mariani – suggeriamo di scaricare l’app Safedrive, utilizzabile anche direttamente al nostro gazebo con un tablet dato in dotazione ai nostri operatori». Grazie a una serie di prove sull’udito o sui riflessi è possibile così capire se tornare a casa in sicurezza, spiegano gli operatori, che ogni volta sottoporranno a ragazzi e ragazze anche la compilazione di un questionario per stabilire una relazione e verificare altre esigenze. Un’attività, quella di PisaNIte, che ovviamente seguirà le restrizioni ministeriali, a partire dall’osservanza del coprifuoco alle 22. Anche se, sottolinea la presidente della Sds pisana Gianna Gambaccini, «da parte nostra c’è piena disponibilità a estendere i turni nel caso in cui vi siano ulteriori aperture o in base alle esigenze che emergeranno nelle prossime settimane. È un’iniziativa che mette anche Pisa nella lista delle grandi capitali europee che hanno adottato servizi simili».


L’intervento, sostenuto dal Comune di Pisa in quanto parte di quel “Progetto Giovani” che finanzia anche i centri giovanili del Cep e Cisanello (per un totale di 87mila euro per tre anni), è portato avanti anche con il contributo, fondamentale, della Polizia municipale. «I nostri vigili urbani – spiega l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – sono al fianco degli operatori come ulteriore ausilio. Ora stiamo programmando una riorganizzazione soprattutto riguardo a piazza delle Vettovaglie, con interventi per garantire lo svolgimento della movida in tutta tranquillità». —

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