In piazza dei Miracoli segnali di speranza tornano le code per salire sulla Torre

Nelle foto di Fabio Muzzi i turisti al Duomo nel weekend del 1º maggio Oltre 1.300 biglietti staccati per i monumenti, quasi 300 per le mura 

la ripartenza

Sprazzi di speranza e di ripartenza. Il weekend del primo maggio ha avuto il merito di riproporre in piazza dei Miracoli scene pre-Covid. Una su tutte: persone in fila per salire sulla Torre pendente. Proprio sabato scorso i monumenti della piazza, campanile compreso, hanno infatti riaperto i battenti. Un ritorno al passato che è stato celebrato, in particolare con le immagini della Torre, anche dai tg nazionali.


Un segnale, soprattutto. «Da sabato la Torre di Pisa, uno dei luoghi simbolo dell’Italia nel mondo, e tutto il complesso di piazza dei Miracoli hanno riaperto i battenti al pubblico. Un evento molto importante per Pisa e la Toscana non solo per l’imminente stagione turistica, ma soprattutto per l’importanza simbolica che rappresenta la riapertura al pubblico della Torre più famosa al mondo», dice il presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo, che aggiunge: «Mi raccomando però, rispettiamo sempre regole e protocolli, finché il virus non sarà sconfitto servono prudenza e responsabilità».

Oltre al messaggio anche i numeri però dicono finalmente qualcosa. Sabato, giorno di maggiore afflusso, per i monumenti della piazza sono stati staccati 1.320 biglietti. Non pochi considerando due fattori entrambi di rilievo. Uno è che riapertura e modalità di prenotazione sono stati confermati solo pochissimi giorni prima. L’altro è che le condizioni meteo non hanno aiutato, visti la pioggia di sabato pomeriggio e il forte vento della giornata di ieri.

Discorso simile si può fare per il camminamento in quota sulle mura, che ha riaperto sabato scorso come i monumenti della piazza. Tra sabato e domenica le prenotazioni per salire sono state 279 e anche in questo caso devono essere considerati i tempi ristretti dall’annuncio della riapertura e, a maggior ragione, la situazione meteo non favorevole al cento per cento.

Le cifre non possono essere certo quelle pre-Covid, anche per l’indotto, muovendosi soprattutto un turismo di prossimità e nazionale. All’Opera della Primaziale, dove c’era comunque soddisfazione per questi primi risultati, sanno che per tornare ai grandi numeri occorre che riprenda almeno un po’ il turismo internazionale, trainato dai voli dell’aeroporto Galilei (ieri erano appena cinque). Le previsioni, sviluppi della pandemia permettendo, indicano in luglio e agosto i mesi della ripresa.

Sabato scorso è stato anche il debutto del biglietto singolo per la Torre al costo di 20 euro contro i 18 precedenti. Ma anche l’esordio del ticket cumulativo a 27 euro per tutti i monumenti, i musei e le mostre presenti sulla piazza. Le aperture in questa fase saranno tutti i giorni dalle 10 alle 17. Il camminamento sulle mura sarà percorribile invece soltanto nei weekend. In attesa che speranze e ripartenza possano essere consolidate. —

Francesco Loi

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