Sicurezza, turismo, commercio e Ctp: così il sindaco Conti modifica i suoi piani

Aggiornamento del programma di mandato: nel 2021 un nuovo concorso per l’assunzione di agenti della Municipale

PISA. A quasi tre anni dall’insediamento, dunque a giro di boa oltrepassato, il sindaco Michele Conti aggiorna il programma di mandato 2018-2023. Sul piano rivisto e corretto si è già espressa la sua giunta con voto favorevole. Oggi tocca al consiglio comunale. Nessuna modifica sostanziale all’impianto del documento che si sviluppa su otto linee come «una mappa per la Pisa del futuro», dice il sindaco.

«Siamo arrivati a metà mandato – aggiunge Conti – e abbiamo ritenuto opportuno fare una verifica delle attività realizzate in questa prima parte, oltre ad un loro aggiornamento. In questo periodo, nonostante l’emergenza Covid, siamo riusciti a portare in fondo molti degli obiettivi. Ma questo elemento di soddisfazione non deve deconcentrare l’amministrazione nella sua opera di manutenzione e nuove opere per trasformare Pisa in una città sempre più bella, moderna e internazionale».


Alcune novità le abbiamo evidenziate in questa pagina. Un’altra, sul tema sicurezza, riguarda la previsione di un nuovo concorso per l’assunzione di agenti per la Polizia municipale anche nel 2021. Mentre, dopo la chiusura del campo rom di Oratoio nel 2019, l’aggiornamento prevede di «procedere con le bonifiche ambientali dell’area».

Modificato poi il punto sulla Stazione Marconi di Coltano inserendo il tema della «valorizzazione anche eventualmente attraverso partnership privata» e viene prevista la «creazione di un nuovo Ufficio Europa interno all’ente» per coordinare la ricerca e lo sviluppo di una nuova e migliore progettualità nell’ambito dei finanziamenti comunitari.

In tema di politiche sociali e servizi vengono confermati i Bonus per le famiglie (in particolare gli stanziamenti a sostegno del pagamento delle utenze) ed i Bonus mamma e bebè, così come viene inserita «la realizzazione del progettato intervento di co-housing per padri separati». Sulla linea “Qualità della vita” si segnala il punto che prevede «verifica, monitoraggio e controllo relativamente ai nuovi interventi di installazione di antenne di telefonia mobile». —

Nell’ex provincia: Stop al trasloco della questura in zona Stazione

Dal programma di mandato del sindaco viene cancellata l’ipotesi di trasferimento della questura nell’ex palazzo della Provincia, in piazza Vittorio Emanuele II. Zona stazione, dunque, una delle più critiche come confermato anche dal recente servizio di “Striscia la notizia». La frase cancellata è la seguente: «Favorire lo spostamento della sede della questura nell’ex palazzo della Provincia. Sono programmate delle riunioni con organi competenti e assessori di riferimento per esaminare la questione ed eventualmente trovare delle soluzioni tecniche». Nonostante le pressioni fatte in passato, vista anche la contrarietà dei sindacati di polizia, l’ipotesi esce dai programmi.

Luogo di culto: Moschea, resta contrario il parere su Porta a Lucca

«In merito alla moschea a Porta a Lucca questa amministrazione ha, da sempre, preso una posizione non favorevole considerando la zona non idonea per la realizzazione della struttura». Questa la nuova frase inserita nel programma relativa al nuovo edificio di culto. La giustizia amministrativa ha dato ragione alla comunità islamica, che attende il permesso a costruire. La giunta mantiene dunque la sua posizione contraria, ma non annuncia nuove mosse. Il gruppo consiliare di opposizione Diritti in comune è critico: «Giocando con le parole, la giunta continua a muoversi nell’illegalità e nell’ipocrisia. Di fatto afferma di non voler dare seguito a quanto previsto dal Tar, adducendo strumentali ragioni urbanistiche che sono state smentite in tutte le sedi»

Promozione: Una linea bus a servizio dei musei sui lungarni

Sul fronte del turismo e della promozione, nel programma si inserisce un nuovo progetto. «Promuovere la realizzazione di una nuova linea di bus “circolare dei lungarni”, anche in collegamento con piazza Manin, anche al fine di riuscire ad accrescere la presenza turistica sui lungarni e nel centro della città». Sempre nel settore turistico, uno degli obiettivi diventa il seguente «Puntare a sviluppare anche nuove e migliori sinergie con le città più vicine mettendo in campo forme di collaborazione e proposte culturali condivise». Inoltre, «elaborare un piano di marketing turistico unico che promuova lo sviluppo integrato della città e del litorale».

Centro storico: Sgravi fiscali per le attività alle Vettovaglie

Oltre a favorire l’apertura di negozi di prossimità e di artigianato («per favorire il ritorno di negozi di prossimità e di artigianato nel centro e in altri quartieri daremo incentivi a chi apre attività tradizionali»), nel programma è inserita una nuova iniziativa a sostegno della tutela della tipicità del centro storico. In particolare, «si svilupperanno – si legge nel documento – progetti per alcune particolari zone del centro storico finalizzati alla riqualificazione, con la previsione di sgravi fiscali sia per i proprietari che per gli esercenti, puntando al recupero di aree trascurate e non valorizzate come meriterebbero, quali ad esempio le zone limitrofe a piazza delle Vettovaglie».

Partecipazione: Riorganizzare i Ctp anche con comitati e associazioni

«Negli ultimi anni abbiamo assistito alla nascita di numerosi comitati di quartiere – si legge nel programma – e questo sottolinea l’assoluta inutilità inadeguatezza di organi costituiti solo da membri nominati dalle forze politiche e che non rappresentano la popolazione come erano i Ctp», ovvero le ex circoscrizioni. Per questo è prevista la riorganizzazione dei Ctp «prevedendo intanto una loro riduzione e perseguendo l’obiettivo di ricercare una nuova formula per consentire anche a soggetti provenienti dalla società civile la partecipazione in organismi di reale partecipazione che coinvolgano comitati di quartiere, associazioni e cittadini».

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