Punta un fucile contro i poliziotti dopo averli presi a mattonate

Gli agenti intervenuti per bloccare l'uomo esagitato e il fucile giocattolo

Gli agenti lo bloccano, l'arma era un giocattolo: denunciato e portato in ospedale

PISA. Quando sono arrivati nell’area intorno a via Abba, dopo la segnalazione del medico del 118 che indicava uno squilibrato sbraitare in strada, hanno visto un tipo fuori di sé, un 37enne di San Giuliano Terme, che alla vista della polizia si è dileguato. I poliziotti delle volanti lo hanno rintracciato guidati dalle sue urla. L’hanno trovato all’interno di un giardino che spaccava dei mattoni. Qualche pezzo è stato lanciato anche contro gli agenti. Hanno provato ad avvicinarsi, ma l’esagitato all’improvviso si è chinato verso un’aiuola per poi rialzarsi imbracciando un fucile. Urlava di non avvicinarsi minacciando di sparare. I poliziotti hanno così trovato un riparo dietro alle auto in sosta, mantenendo il sangue freddo necessario per usare le armi solo in caso di effettiva necessità. Con lucidità e prontezza, due agenti si sono spostati dalla visuale dell’uomo armato, per arrivare velocemente dalla parte opposta, scavalcando anche un muro di cinta alto quasi due metri e arrivando alle spalle del soggetto. Gli agenti rimasti davanti, dopo averlo distratto con un banale escamotage, avendolo ormai circondato a sua insaputa, si sono scagliavano con i colleghi contro l’uomo per disarmarlo, con non poche difficoltà, dopo una breve colluttazione. L’arma utilizzata per minacciare gli agenti si è poi rivelata un’arma giocattolo, priva del tappo rosso, identica a quelle vere soprattutto ad una certa distanza. È stato soccorso dal personale medico, che ha provveduto al suo ricovero a causa dell’instabilità psichica palesata. È stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e minacce aggravate dall’uso dell’ arma. --