Dodici anni dopo l'alluvione del Serchio gli argini ancora incompleti

L'autostrada a Migliarino dopo l'esondazione del Serchio

 Il sindaco Angori annuncia: presto nuovi cantieri, si tratta di un progetto da un milione e 700mila euro

VECCHIANO.Era il 25 dicembre 2009 quando l’ondata di piena del Serchio provocò la rottura dell’argine con conseguente, catastrofica alluvione di Nodica e Migliarino. Proprio nella zona di Nodica l’argine iniziò a presentare una sorta di fontanella d’acqua dal suo interno fino al cedimento intorno alle 9,15. Una calamità cui l’intera comunità non ha potuto che assistere impotente: l’irruenza del Serchio spazzò via tutto quello che trovava sul suo cammino. Da allora opere di rafforzamento arginale sono state avviate e ampiamente realizzate su buona parte del territorio.

La recente costruzione del percorso ciclopedonale sull’argine che collega Migliarino a Nodica è un po’ un simbolo dei lavori di irrobustimento. Lo scorso 2 dicembre a Vecchiano l’assessora regionale alla Difesa del suolo Monia Monni, in un incontro con il sindaco Massimiliano Angori, ha garantito ulteriori lavori per il rafforzamento di una porzione dell’argine a Nodica utile a completare l’intervento già effettuato sulla direttrice Migliarino-Nodica.


«Ringrazio l’assessora Monni – dice Angori – per l’impegno sul rafforzamento arginale nella zona di Nodica, intervento del quale ci è stata già fornita un’ipotesi progettuale. Si tratta di un cantiere da oltre un milione 700mila euro. Un intervento di completamento, di lunghezza limitata, ma capace di garantire un’uniforme protezione su tutto il tratto. Anche in questo caso è stato convenuto di consolidare le arginature esistenti senza innalzarne la quota. Lavori che si aggiungono al rafforzamento arginale realizzato in zona San Frediano a Vecchiano».

Si tratta di un pacchetto «di interventi di durata trentennale per un totale di oltre cinque milioni di euro finalizzati a mettere sempre più in sicurezza idrogeologica il territorio – aggiunge il sindaco –. Ora auspichiamo di procedere celermente anche per la località Cortaccia, con interventi di imminente partenza, per poi iniziare la pianificazione delle opere duecentennali».

Sono opere attese da molto tempo dalla comunità vecchianese, «devastata nei fatti e anche nell’immaginario collettivo dall’alluvione del 2009, che per fortuna non provocò vittime», ricorda Angori, che prosegue: «Le ditte hanno lavorato alacremente, accelerando il ritmo per recuperare la pausa forzata dovuta al lockdown della scorsa primavera. Nello specifico la ditta Del Carlo Enzo ha eseguito i lavori di San Frediano, coordinando anche in maniera egregia la questione inerente le modifiche alla viabilità nella zona, per un intervento complessivo da circa 470mila euro, cifra che ha compreso anche la nuova asfaltatura di via San Frediano fino al semaforo all’intersezione con la Provinciale».

La ditta Del Debbio di Lucca si è invece occupata delle lavorazioni di potenziamento arginale tra Nodica e Migliarino, che si sono svolte senza particolari intoppi anche nei confronti delle abitazioni che rimanevano particolarmente vicine al cantiere. A tutto questo si somma l’intervento diretto del Comune di Vecchiano che con fondi propri, sempre per rafforzare la sicurezza idraulica sul territorio, ha portato a termine nei giorni scorsi una doppia vasca di mitigazione idraulica a Nodica, un’opera composita che sta apportando in via della Bozza anche la messa a punto di tratti di marciapiedi che prima non erano presenti.

«Inoltre ad agosto scorso la stessa ditta Del Debbio – dice ancora Angori – ha supportato Acque Spa nella fase più delicata dello spostamento della condotta principale a servizio di Pisa, operazione complessa che è stata ultimata in questo periodo nella frazione di Avane. Un intervento anche questo indispensabile in vista della prossima partenza dei lavori finanziati ancora una volta dalla Regione Toscana per il rafforzamento degli argini, che a breve prenderanno il via in località Cortaccia. Ringraziamo dunque la Regione che sostiene concretamente quanto atteso da tempo dalla comunità vecchianese. Si tratta infatti di interventi fondamentali per la sicurezza idrogeologica del nostro territorio. Ringraziamo anche il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, l’assessora Alessandra Nardini e il consigliere Andrea Pieroni che hanno sempre sostenuto le richieste di avvio dei cantieri sul Serchio da parte della nostra amministrazione e del consiglio comunale, determinando anche una spinta decisiva per la partenza effettiva delle lavorazioni. Auspichiamo ora che si prosegua altrettanto velocemente anche per la realizzazione delle opere di rafforzamento arginale in località Cortaccia». —