«Sostegno convinto alla nuova pista di Peretola»

Dario Nardella, sindaco di Firenze, ribadisce la sua posizione: i comitati facciano la loro parte, noi facciamo la nostra

PISA. «I comitati fanno la loro parte, noi facciamo la nostra. Siamo istituzioni e dobbiamo credere, sostenere i progetti di sviluppo e di riqualificazione delle nostre infrastrutture», ha Dario Nardella, sindaco di Firenze, che ieri ha effettuato un sopralluogo all’aeroporto Vespucci per vedere lo stato di avanzamento dei lavori che stanno interessando il rifacimento della pavimentazione della pista. I lavori «danno anche il segno del fatto che la città non si ferma, anzi», ha aggiunto Nardella, accolto all’aeroporto dal presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai e dall’amministratore delegato Roberto Naldi. «Per quel che riguarda la nuova pista - ha poi sottolineato Nardella - ho ribadito tutto il sostegno del Comune di Firenze al progetto, che non abbiamo mai smesso di seguire e sostenere convintamente».

I lavori, il cui importo ammonta a 8,5 milioni di euro, sono eseguiti dall’Impresa Toscana Aeroporti Costruzioni, recentemente costituitasi attraverso l’ingresso in maggioranza da parte di Toscana Aeroporti nella preesitente impresa Cemes Aeroporti.


«La significativa diminuzione dei livelli di traffico aereo causa pandemia – ha spiegato Carrai – ha rappresentato l’occasione per poter eseguire i lavori della pista condensandoli il più possibile in questa finestra temporale in modo da non dover più prevedere chiusure dell’aeroporto nei prossimi anni».

Intanto l’assessore regionale Leonardo Marras ha risposto all’interrogazione delle consigliere del M5S Irene Galletti e Silvia Noferi sull’utilizzo dei 10 milioni di euro stanziati dalla Regione in favore di Toscana Aeroporti e sbloccati dall’Ue nei giorni scorsi. «La società ha presentato lo scorso 21 dicembre – ha detto Marras – il progetto di utilizzo previsto per l’erogazione della sovvenzione, dal quale si evince che le somme saranno destinate a fornire a Toscana Aeroporti la liquidità necessaria per sostenere il mantenimento delle attività essenziali di Firenze e di Pisa e che quindi la destinazione del contributo è rivolta a garantire le funzioni di presidio e di funzionamento dei due scali». L’assessore, inoltre, ha riferito che la società assume per il 2021 l’impegno alla tutela degli attuali livelli occupazionali diretti, anche nell’ipotesi di eventuali cessioni di rami di azienda nei 12 mesi successivi, e l’impegno a garantire la tutela dei lavoratori di terra. «Vigileremo su come saranno spesi questi soldi – ha replicato Galletti – e sarebbe importante che la società potesse riferire in commissione controllo sulle strategie di rilancio». —

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