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Cittadella dello sport a Gagno: il progetto del Pisa si allarga

Dal drone l’area della nuova cittadella dello sport: sono i campi incolti a destra dell’impianto della Bellani, sullo sfondo il parcheggio di via Pietrasantina e piazza dei Miracoli

La realizzazione passa dall’acquisizione di altre aree e servirà un’altra variante: dal Comune il via libera

Da Palazzo Gambacorti a New York via Londra. Il dossier sulla cittadella dello sport, da costruire sui terreni di Gagno, è sui tavoli dei manager di Alexander Knaster. L’incontro in Comune della scorsa settimana è servito per capire se la strada sia percorribile. Sia sotto il profilo della volontà politica che della fattibilità di carattere urbanistico. Dalla voce del sindaco Michele Conti e da quella dei tecnici presenti è arrivato un sostanziale via libera.

Il resto ora dovrà farlo il Pisa Sporting Club, che all’incontro era presente con il presidente Giuseppe Corrardo, il direttore generale Giovanni Corrado e il consigliere di amministrazione Marco Lippi, manager di Pamplona Capital (il fondo di Knaster) e braccio destro sin dall’inizio dell’avventura in nerazzurra del magnate anglo-russo. Nei giorni scorsi Lippi è rientrato da Pisa nei suoi uffici a Londra.

L’ipotesi di realizzare la cittadella dello sport a Gagno, nelle aree tra i campi della Bellani, il parcheggio scambiatore e via Pietrasantina, è al primo posto nelle intenzioni della società. Anche se restano sullo sfondo soluzioni alternative a San Giuliano e Cascina.

L’incontro in Comune ha avuto al momento carattere esplorativo. Su quei terreni, già con destinazione d’uso a impianti sportivi, la proprietà nerazzurra vorrebbe costruire una cittadella sportiva con una serie di campi da gioco sia per la prima squadra che per le giovanili, oltre alla nuova sede sociale. Le aree base sono quelle possedute, rispettivamente al 50 per cento, dal costruttore Andrea Bulgarella e dall’ex presidente del Pisa, Carlo Battini, attraverso la figlia Carla.

I Corrado si sono già mossi per trovare le intese. Nel caso dei Battini, la società nerazzurra deve riscuotere circa 900mila euro dalla precedente proprietà in seguito ad un arbitrato. Per raggiungere la cifra i Battini sono pronti a cedere al Pisa Sc la loro metà dei terreni. Analogo dialogo è avviato con Bulgarella, tanto che all’incontro in Comune, proprio per conto del costruttore siciliano, era presente anche l’avvocato Federico Tumbiolo.

Per concretizzare la sua idea, il Pisa deve riuscire ad ampliare l’area di intervento a Gagno. E questo potrà avvenire attraverso l’acquisizione di terreni privati che confinano con quelli di Battini e Bulgarella. Nei piani di Knaster e Corrado, infatti, la previsione è di poter disporre almeno di sei campi da gioco, per i quali diventa necessario estendere la zona di intervento.

Sotto il profilo urbanistico, dal Comune è arrivato un nulla-osta all’operazione. Sebbene questo comporti l’avvio di un’altra variante. Niente a che vedere però con la complessità di quella che ha riguardato il restyling dell’Arena Garibaldi: visto che si tratta di impianti sportivi e dunque di interesse pubblico, la legge consente di attivare le procedure per una variante semplificata. E questo permette, anzitutto, un evidente contenimento dei tempi di attuazione. Una parte dell’area dovrebbe essere poi lasciata a parco pubblico, mentre dovrà essere individuata una nuova viabilità di accesso all’area sportiva, che potrebbe avvenire dal lato del parcheggio scambiatore di via Pietrasantina oppure da via San Jacopo.

Tutti dettagli, più o meno rilevanti, che dovranno essere contenuti nel progetto. Prima però dovrà esserci il passaggio di proprietà di tutte le aree necessarie. Aspetti che sono all’attenzione dei manager di Knaster. Il quale nelle scorse settimane, attraverso la Ak Calcio Holdings Ltd (la società con la quale ha rilevato il 75 per cento delle quote del Pisa), aveva formalizzato un aumento di capitale per circa 8 milioni di euro. Risorse indispensabili per iniziare a concretizzare i piani di sviluppo che lo hanno portato ad investire nel club nerazzurro. E la cittadella dello sport è ai primissimi posti dei suoi programmi. --

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