Trova il ladro in casa alle 7 di sera e lo mette in fuga

Il racconto della pensionata: «Era in fondo alle scale e quando mi ha visto è scappato». È la sesta intrusione

PISA. Alle sette di sera e con l’allarme che suona. Non si è fermato neanche con l’antifurto che sparava decibel in un quartiere dal silenzio ovattato, il ladro messo in fuga dalla padrona di casa, una pensionata a cui è bastato farsi vedere per interrompere l’irruzione in casa del bandito.

Una scena durata qualche secondo nella quale il ladro era al piano terra e stava per salire i gradini al momento di incrociare la proprietaria che si è affacciata all’inizio delle scale.


«Non ha detto una parola, si è girato ed è scappato» racconta al Tirreno la pensionata che vive in via Gamerra a Porta a Lucca. Un reticolato di strade ai cui lati ci sono file ininterrotte di ville e villette in un quartiere residenziale spesso violato dalle incursioni di bande di ladri. L’altra sera l’irruzione del malvivente non è andata a buon fine.

Per entrare nella proprietà ha scavalcato la ringhiera e, calpestando il giardino, è arrivato alla finestra del piano terra. Ha forzato una prima protezione e poi la rete che serve da zanzariera. La persiana, all’interno, era alzata. Quindi ha rotto la finestra e come primo appoggio per i piedi ha usato il divano su cui sono rimaste tracce di terra.

«Quando è scattato l’allarme ero nello studio – racconta la signora –. Ho ricevuto subito la telefonata del Corpo vigili giurati, con il quale siamo collegati, e non ho risposto in modo da segnalare l’emergenza. Fa pensare che una persona non scappi quando sente un allarme. Eppure è successo. Mi sono ritrovata faccia a faccia con il ladro a una distanza di cinque, sei gradini. Io ero al piano superiore e lui, dal piano terra, stava salendo le scale. Ha alzato lo sguardo e mi ha visto. In un attimo si è girato fuggendo verso la finestra da cui era passato. Non ha aperto bocca, neanche mezza parola. Lo stesso silenzio anche per me. Aveva la mascherina e mi è sembrato giovane. Di sicuro agile per la rapidità con cui è sparito». Il fallito furto va a sommarsi a quelli subìti o tentati nel corso dei cinquant’anni di residenza in via Gamerra.

«Siamo al sesto episodio da quando vivo qui – conclude la proprietaria –. A questo dovrò dare retta a mio figlio che vuole mettere le inferriate alle finestre». —