Fatturati, le 100 aziende al top: meccanica e farmaceutica motori della provincia di Pisa. Nomi e cifre

Roberto Colaninno (Piaggio), Massimo Di Martino (Abiogen Pharma), Nicola Giuntini (Giuntini spa), Roberto Vagheggi (Altair Chimica) e una veduta dell’azienda farmaceutica “Laboratori Guidotti” di Pisa

Ecco le cento aziende più ricche nell’era pre-pandemia: in 9 sopra i 100 milioni. Al top 5 colossi da 2 miliardi. In fondo all'articolo la classifica completa

PISA. La meccanica e la farmaceutica sono i motori trainanti dell’economia pisana. A questi due settori appartengono le prime cinque aziende per fatturato della provincia. Cinque colossi che insieme producono un giro d’affari da quasi due miliardi di euro. Piaggio, Vitesco e Continental Automotive da una parte, Abiogen Pharma e Laboratori Guidotti dall’altra. La grande imprenditoria provinciale, però, non è tutta qui. Chimica, costruzioni, trasporti, trattamento di rifiuti, ma anche alimentari, informatica e tessile. Senza contare il comparto conciario, di cui trattiamo approfonditamente nell’articolo a parte.

Questa è la situazione che emerge dai bilanci presentati lo scorso anno e relativi al 2019. Un quadro che rischia di uscire profondamente mutato in conseguenza dell’emergenza da Covid-19 che si è abbattuta a partire dal marzo scorso.


La fotografia scattata dal portale Report Aziende – che ogni anno mette in fila le principali aziende per fatturato – è un puzzle complesso di tessere che tiene insieme marchi storici e affermati e nuove creature, realtà in forte sofferenza e campioni di utili. La regina rimane la Piaggio. Il colosso della famiglia Colaninno nel 2019 ha fatturato poco meno di 864 milioni di euro, con un incremento dell’8 per cento. Ancora più incoraggiante è il dato relativo all’utile di esercizio, che ha sfondato quota 46 milioni (+30 per cento).

Il secondo posto è occupato dalla Vitesco Technology, ramo d’azienda della Continental, nata nel 2019 e inserita nel solco della produzione della componentistica per l’automotive con particolare attenzione all’elettrico: oltre 338 milioni di euro di fatturato. Continental Automotive si trova al terzo posto con un giro d’affari cresciuto del 20 per cento, seppure l’esercizio si sia chiuso in perdita con una ulteriore flessione.

Hanno chiuso con fatturati superiori ai 180 milioni di euro le due principali aziende farmaceutiche pisane: Abiogen Pharma (a cui è dedicato un focus a parte) e Laboratori Guidotti. A seguire si trovano altre quattro aziende sopra i cento milioni di fatturato. La costola italiana della multinazionale francese Saint-Gobain, che ha accresciuto di circa 2 milioni di euro il proprio giro d’affari, ma ha perso ulteriore terreno sul fronte del risultato d’esercizio (-62 per cento) ancora in perdita. Dati tutti in positivo per la Marini-Pandolfi, colosso del commercio all’ingrosso di materiale elettrico con sede a Pontedera. Mentre per la Società chimica Emilio Fedeli segno meno sia per fatturato che per utile. La compagnia di trasporti Ctt Nord, invece, vede crescere il giro d’affari, ma subisce un colpo importante (-32 per cento) l’utile.



Scorrendo la lista delle aziende pisane si incontrano situazioni molto diverse tra loro. Lasciando da parte il settore conciario, che è trattato a parte, si va dal record dei supermercati Picasso (+66 per cento) ai risultati incoraggianti di Auto 2000 di Ponsacco (+41 per cento), Aprilia Racing (+32 per cento) e Tecnoambiente (+30 per cento). Per arrivare alle situazioni più colpite, come Revet (-32 per cento) e High Tech Aluminium (-24 per cento).



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