Knaster, quella lettera comprata a 157mila dollari e la passione per Pamplona

Alexander Knaster e Ernest Hemingway, lo scrittore alla cui opera Knaster è molto legato

Questa la cifra per acquistare all’asta quattro pagine scritte da Hemingway con il quale l’imprenditore ha in comune anche un nome...

PISA. Oltrepassare il limite. Superare il confine dell’eccesso, trasgredendo e facendo della sfida l’elemento cardine dell’esistenza. Chissà, forse Alexander Knaster ha affidato ancora una volta agli stimoli trasmessi da Ernest Hemingway la sua ennesima scommessa. Già, perché se l’alta finanza è da sempre il faro che guida le scelte del finanziere di origini russe dal ricco curriculum - che spazia dagli incarichi di ingegneria nelle attività petrolifere nel Golfo del Messico ai ruoli di vertice nella Credit Suisse di Mosca e nella Alfabank, una delle maggiori banche commerciali private in Russia - è lo scrittore statunitense ad aver influenzato parte della vita del “businessman” che ha attraversato le acque del Tamigi per approdare sulle rive dell’Arno. E chissà, forse prima di volare in Italia ed apporre la firma sotto quel contratto con il quale si è assicurato la maggioranza del Pisa calcio, ancora una volta lo sguardo di Knaster si è concentrato su quella lettera diventata una sorta di musa per i suoi investimenti. Quattro pagine scritte a mano da Hemingway nel 1925 ed indirizzate al suo amico poeta Ezra Pound che Knaster ha comprato ad un’asta di Christie’s alcuni anni fa per oltre 157mila dollari, diventata parte integrante dell’ufficio londinese del multimiliardario a Park Lane, una delle principali strade di Londra.

Luglio 1925. Hemingway è a Pamplona, in Spagna, per assistere alla festa di San Firmino, la “pazza” corsa di tori che ogni anno, il 6 luglio, attraversa le strade della città spagnola che ha fatto da sfondo anche al primo romanzo dello scrittore statunitense, Fiesta.


Pamplona. Una città ricorrente nella vita di Knaster. Il capoluogo della Navarra ha “ispirato” il nome del suo fondo di investimenti, Pamplona Capital Management, ed è stata più volte meta dei viaggi del finanziere di origini russe. Knaster ha partecipato una decine di volte alla festa di San Firmino, la prima volta nel 1985 subito dopo aver ottenuto la laurea alla Harvard Business School, anche per ripercorrere il “periodo spagnolo” dello scrittore premio Nobel per la letteratura nel 1954, che tra il 1922 e l’inizio degli anni Cinquanta ha frequentato a più riprese l’Italia. La Liguria, in particolare. Rapallo e Camogli i luoghi preferiti. Non lontano da Lerici dove alcuni anni fa ha comprato casa il nuovo proprietario del Pisa, che inseguendo le tracce dell’esponente della “generazione perduta” punta a far ritrovare ai nerazzurri la strada del grande calcio. —

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