Contenuto riservato agli abbonati

Esulta anche Legends: più forza per la costruzione della nuova Arena

il rendering del nuovo stadio

Con il nuovo assetto del club nerazzurro aumentano le possibilità di concretizzare l’operazione di restyling 

PISA. Erano partiti separati. Strade distinte, in tempi diversi. Ora dovranno incrociarsi. E lo faranno più volentieri. Nell’operazione di restyling dell’Arena Garibaldi, il referente di Legends International, il colosso mondiale nel settore della valorizzazione degli stadi, diventa ora il magnate anglo-russo Alexander Knaster oltre a Giuseppe Corrado. Una concentrazione di forza economica e di prospettiva globale che per la realtà pisana è un caso più unico che raro.

L’acquisizione del Pisa Sc è il primo passo che si lega ora direttamente all’operazione stadio. «Ho intenzione di accompagnare la società anche nel processo di ammodernamento delle sue infrastrutture secondo la visione condivisa», dice Knaster nel comunicato ufficiale. «Una grande soddisfazione il riconoscimento del valore di Pisa e anche, con l’approvazione della variante urbanistica, la consapevolezza di aver creato da parte dell’amministrazione le giuste condizioni», dice l’assessore Raffaele Latrofa, che aggiunge: «Ora aspettiamo i documenti necessari, a cominciare dal Pef (Piano economico finanziario), per avviare l’iter che dovrà portare al rilascio del permesso a costruire. Noi siamo prontissimi».


Alla predisposizione dei documenti attesi a Palazzo Gambacorti lavorano in particolare proprio Legends International e la società Yard, advisor del Pisa Sc per la questione stadio. Dunque, advisor ora di Knaster e Corrado.

L’obiettivo ormai è noto. Uno stadio, la nuova Arena, contenitore di eventi, concerti, ristoranti e attività commerciali. Una macchina chiamata a macinare profitti. Sette giorni su sette. Affidandosi alla vicinanza a Piazza dei Miracoli, ai flussi turistici e alla massiccia presenza di studenti universitari. Il vero brand, Torre in primis, che consente di fare la differenza avvicinando realtà internazionali all’economia pisana, oltre che alle sorti della società di calcio.

Legends è infatti un colosso mondiale nella pianificazione di strategie (dall’ospitalità al merchandising, dalla pubblicità all’organizzazione di eventi) per moltiplicare gli incassi delle società sportive. Un tassello chiave per la redazione del Pef, uno dei principali documenti che occorrono per far partire “l’operazione nuova Arena”. Attuando piani simili (con le dovute proporzioni) a quelli che hanno consentito a società del calibro di Real Madrid, Barcellona, Manchester City, Liverpool di trasformare i loro impianti sportivi in una sorta di casseforti, alimentate solo in minima parte dai biglietti delle partite.

Sono multinazionali dello sport, più che semplici squadre, quelle con cui storicamente Legends collabora. Pisa mette in campo Piazza dei Miracoli, ma anche la presenza in città di un aeroporto internazionale e quella, massiccia, di studenti. Non a caso Legends vanta anche una collaborazione con Live Nation, la principale azienda al mondo per l’organizzazione di spettacoli dal vivo, tra i quali il Firenze rocks. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA