Le prime parole del magnate: è solo l’inizio di un percorso verso nuovi traguardi

L’annuncio ufficiale in serata: a lui il 75% delle quote societarie del Pisa, escono Ricci e Paletti ma resta Corrado

PISA. «L’operazione di oggi è motivo di orgoglio ed è un onore essere associato ad una città e a una società calcistica storica come il Pisa. Il mio investimento è solo l’inizio di un percorso che accompagnerà la squadra e la società verso nuovi traguardi sportivi e non». Sono queste le prime parole di Alexander Knaster da nuovo socio di maggioranza del Pisa Sporting Club. «Ho intenzione di supportare il management, coordinato dal presidente Giuseppe Corrado, e di accompagnare la società anche nel processo di ammodernamento delle sue infrastrutture secondo la visione condivisa. Forza Pisa!!!».

Dopo una lunga attesa, e una curiosa “fuga” di una bozza da Milano, ieri sera alle 21.43, è arrivata l’ufficialità: «Il Pisa Sporting Club comunica la formalizzazione, in data odierna, del trasferimento del 75% delle quote societarie, e quindi dell’attuale quota di maggioranza, dalle famiglie Ricci e Paletti ad Alexander Knaster. Il restante 25% resterà di proprietà della Ma.Gi.Co srl detenuta dalla famiglia Corrado come simbolo di continuità e come testimonianza della validità del progetto societario e sportivo avviato».


L’operazione, scrive il Pisa, conferisce al club «un peculiare connotato di internazionalità e una eccezionale spinta verso la crescita, l’ambizione e l’avanzamento di tutto il sodalizio».

Il Pisa nel comunicato dà il benvenuto a Knaster e ringrazia Enzo Ricci e Mirko Paletti «per il contributo umano, professionale ed economico garantito in questi anni, fondamentale input per il percorso intrapreso dalla società e per le importanti soddisfazioni sportive già vissute». E con essi «Raffaella Viscardi e Giovanni Corrado «per il loro contributo durante la fase di trattativa e negoziazione»; »al team di Tifosy coordinato da Fausto Zanetton, Marco Re e Tommy Aylmer; in rappresentanza dello studio legale Grimaldi a Davide Contini, Fabio Pizzoccheri e Christian Prencipe; all’avvocato Giovanni Polvani, già membro del cda nerazzurro e allo studio legale Cuccio di Milano». «Tutte componenti senza le quali questa trattativa non avrebbe conosciuto l’esito soddisfacente e positivo raggiunto».

Felicissimo ovviamente Giuseppe Corrado: «L’interesse manifestato qualche mese fa da Alexander Knaster per il Pisa – afferma – e l’operazione oggi conclusasi positivamente, sono la certificazione più assoluta del valore del nostro sodalizio. Un momento così importante nella storia della nostra società coincide con l’interruzione del cammino comune con due grandi amici, due straordinari compagni di viaggio: Enzo Ricci e Mirko Paletti. Per tale motivo, mi sento di voler ringraziare anche a nome di tutta la tifoseria e della città stessa Enzo Ricci, persona fondamentale nella crescita del progetto e spinta determinante nel convincermi a non arrendermi nel momento dell’acquisizione della società. Un grazie speciale anche a Mirko Paletti, sempre presente e puntuale nel sostenerci, anche durante i momenti più critici; e non può mancare un ricordo del caro Sestilio Paletti, primo compagno di viaggio che oggi sarebbe orgoglioso di noi. La fotografia del nostro abbraccio a Trieste resterà nella storia di questa società oltre che nei nostri ricordi più belli».

Ancora Corrado, dopo aver ringraziato la squadra: «Il nostro percorso continuerà e per me sarà un onore accompagnare una persona di valore, dal grande profilo professionale e umano come Alexander Knaster verso nuovi ed emozionanti traguardi colorati di nerazzurro».

«Si chiude un’avventura emozionante, bella e coinvolgente – è il pensiero di Enzo Ricci –; e si chiude nel migliore dei modi, nel bel mezzo di un percorso virtuoso capace di attrarre un personaggio di alto profilo internazionale. Grazie alle qualità e alle capacità di tutte le persone che mi hanno accompagnato in questa esperienza, siamo riusciti a portare il Pisa Sporting Club dalle macerie economiche e sportive che ci hanno accolto nel nostro primo giorno sotto la Torre fino alle prospettive e alle ambizioni che accompagnano questo giorno così importante, passando attraverso giornate indimenticabili come quella di Trieste e molte soddisfazioni umane e professionali».

E dopo il grazie alla squadra e a tutti i collaboratori, il saluto: «Lascio il club in ottime mani, ne sarò sempre tifoso e spero di poter gioire ancora per nuovi e sempre più importanti traguardi».

«Il lavoro di questi anni – ha aggiunto l’altro socio uscente Mirko Paletti – svolto con la città di Pisa, con i tifosi e in particolare con i miei compagni di viaggio mi ha fatto capire il vero significato della parola “squadra”. Sicuro che tali valori risiedano anche nel nuovo azionista, lascio con un pizzico di tristezza nel cuore che resterà a vita nerazzurro». 

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