Via del Brennero chiusa per lavori. La protesta: «Perché adesso?»

Le aziende: «Si potevano fare in zona rossa». Il sindaco: «La tempistica non l’abbiamo decisa noi»

san giuliano terme. L’intervento era annunciato da giorni e lo scopo della chiusura della strada era chiaro: la necessità di mettere in sicurezza gli alberi lungo la carreggiata e quindi gli automobilisti in transito. Eppure le proteste sono piovute in quantità, prendendo di mira anche chi c’entrava nulla.

La sostanza è questa: da giovedì 13 gennaio è chiuso al traffico un tratto della via del Brennero per la potatura delle piante. I lavori sono di Anas, il Comune annuncia l’intervento e le misure relative alla viabilità e scatta la protesta perché «l’intervento si poteva fare – così dicono alcuni cittadini e gli imprenditori – in un altro momento, magari in zona rossa e non quando con la zona gialla la circolazione aumenta».


Sul tema intervengono anche alcuni ristoratori e i rappresentanti della Cna pisana. «Ci mancava solo questa – lamentano Nicola Micheletti della Locanda Sant’Agata e Stefano Buonamici di Zenzero– i lavori sono partiti in esatta coincidenza con gli unici giorni di riapertura per il rientro, speriamo non temporaneo, in zona gialla. Per noi è un disastro, contavamo di poter lavorare un po’ in questi giorni. Chiediamo di poter effettuare i lavori quando le attività non possono stare aperte o almeno a svolgere i lavori in orari che non interferiscono con le nostre attività. È vero che dalle 18 la strada viene riaperta, ma tenere chiuso tutto il giorno tutto il tratto e non solo la parte interessata dal cantiere, oltre che i pranzi, ci toglie quel minimo di visibilità che è indispensabile per sopravvivere. Dopo mesi di chiusure forzate per lockdown e zone rosse o arancioni, vedere partire i lavori di potatura degli alberi, durante una finestra gialla che ci permette di stare aperti, non so se suona più come una beffa o come una l’ennesima jattura. Per noi anche poter tenere aperto, pur in mezzo a mille difficoltà, per una settimana di fila anche se con pochi clienti, significa poter tenere vive le aziende».

I lavori sono appaltati da Anas che è tornata ad essere competente per la manutenzione della Statale 12 e la richiesta che il responsabile Cna Area Pisana Maurizio Bandecchi avanza è che «se non è possibile svolgere in lavori in notturna per motivi di sicurezza, almeno si adottino tutte le accortezze per accelerare i lavori in modo da minimizzare i disagi e limitare la chiusura al tratto interessato dal cantiere e non a tutta la strada da Pisa a San Giuliano. E su questo punto abbiamo già sollecitato Anas a fare il possibile e speriamo che la richiesta venga accolta».

Alle numerose proteste decide di rispondere con fermezza ma anche un po’ di ironia il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio: «Comprendo che qualunque cosa accada nel territorio comunale sia colpa del Comune: se cade un asteroide è colpa del Comune, se il Pisa sbaglia un rigore è colpa del Comune. Ormai in Italia siamo tutti virologi, politologi, allenatori, architetti, scienziati. Ora anche esperti di viabilità e lavori pubblici – afferma – Poi penso: quando cade un albero o ci sono problemi con i rami e così via, arrivano le lamentele perché non si fa nulla, eccetera. Mettiamoci d'accordo. Ad esempio, su un albero si interviene di giorno, che sia per abbatterlo o per potarlo: di notte di lavora solo sulle eventuali emergenze. Ho letto commenti e ricevuto segnalazioni sulla questione traffico, tra via del Brennero chiusa per lavori e il sovraccarico di via dei Condotti. Intanto, la tempistica della chiusura è stata decisa da Anas, ente proprietario della strada, con apposita ordinanza che è stata pubblicata nei giorni scorsi. Sarebbe stato opportuno effettuare i lavori in un altro momento, magari durante la zona rossa? Possibile, ma consideriamo anche il discorso maltempo, che ha colpito la nostra zona per diverse settimane rendendo impossibili certe operazioni, e in ogni caso le tempistiche per le gare d'appalto e gli affidamenti non seguono la situazione epidemiologica. Infine, va detto che la chiusura del tratto di via del Brennero compreso fra La Figuretta e la frazione capoluogo non arriva al 31 marzo - come ho letto in giro - ma fino al 18 gennaio. Dalle 18 di quel giorno Anas ha previsto la completa riapertura del tratto "sangiulianese". Mentre il tratto da La Figuretta a Pisa sarà riaperto dalle 18 del 26 gennaio. Il disagio è inevitabile, ma limitato a qualche giorno». —

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