Il Tennis Club Pisa alza bandiera bianca

Stop al ricorso al Tar, i campi in Piazzale dello Sport sono già stati presi in consegna dal Torretta White

PISA. Cambio di gestione fra il Tennis Club Pisa e la Torretta White dell’impianto sportivo di Piazzale dello Sport: il sodalizio del capoluogo rinuncia a proseguire il ricordo davanti al Tar.

«Un altro pezzo di Pisa sportiva se ne va – commenta Gabriele Orsini ex presidente del Tennis Club Pisa: – il glorioso e storico Tennis Club Pisa resta senza casa, “sfrattato” dalla società Torretta White di Bientina che ha preso possesso dell’impianto sportivo di tennis di Piazzale dello Sport dopo esser risultata aggiudicataria dell’apposita gara d’appalto indetta dal Comune. Sgomento tra i dirigenti e tra gli oltre 200 soci del Circolo dopo i vari tentativi di dare un diverso indirizzo alla vicenda, prima con un ricorso al Tar, purtroppo respinto nella richiesta di sospensiva e poi, nelle more dell’attesa della sentenza definitiva prevista per il 24 marzo, con una trattativa con detta società per una moratoria fino alla data della sentenza, moratoria sollecitata anche dalla Giunta ma che non ha trovato ascolto né dalla società né da parte degli uffici che dopo il classico sopralluogo per l’inventario hanno fissato all’8 gennaio la consegna delle “chiavi” che è puntualmente avvenuta».


I soci infatti nell’assemblea del 7 gennaio «a grande maggioranza avevano dovuto dare mandato al consiglio di accettare la proposta del Torretta White di rinunciare al ricorso al Tar perché sarebbe diventato troppo oneroso sgomberare l’immobile e ricoverare tutto in un capannone fino all’eventuale sentenza, ed accettare in cambio un’indennità per il valore del materiale presente nella sede e l’impegno a mantenere tariffe e regolamenti in uso».

Afferma Orsini: «Una deprimente uscita di scena dello storico Club», in attività dall’inizio dell’introduzione dello sport della racchetta a Pisa nove decenni fa, addirittura all’Arena, fino alla realizzazione dell’impianto attuale negli anni ‘50, sull’entusiasmo per la presenza di una pisana doc, Nicla Migliori, figlia del custode dell’Arena e campionessa italiana di doppio nonché capitano della squadra femminile di coppa Davis che veniva spesso ad allenare su questi campi Lea Pericoli e le altre campionesse del tempo. «E ora, si interrogano i soci e i ragazzi della scuola, dove andremo? Ma si augurano che i nuovi “padroni” possano mantenere non solo tariffe e regole della precedente gestione ma che riescano a ricreare un clima amichevole e sportivo che aveva caratterizzato tutti questi anni del Tennis Club Pisa che però non ha trovato nessuna sponda nell’ente proprietario dell’impianto».