La Procura blocca il funerale di Solange

Si farà l’autopsia per capire le cause della morte del personaggio tv che ha destato grande cordoglio anche a Pisa

pisa. «Sto bene, non preoccuparti», sono state le ultime parole di Paolo Bucinelli, 68 anni, in arte Solange, all’amministratore delegato di 50 Canale Nicola Rossi, che è stato anche uno degli ultimi amici a telefonare a Paolo prima che venisse trovato morto. Anche Francesca Vallini, un’amica di Viareggio, martedì lo aveva sentito. Ed è stata lei a dare l’allarme e a chiedere a Rossi di andare a vedere cosa era successo.

Arrivato a Mortaiolo, piccola località di Collesalvetti, Rossi ha capito che c’era un problema e ha dato l’allarme. Poi la triste scoperta. Il mondo dello spettacolo e i numerosi amici sono ancora sconvolti dalla notizia della morte di Solange. Nessuno degli amici era a conoscenza di problemi di salute. Ieri mentre alcuni degli amici più stretti, Nicola, Miria e Francesca, si erano trovati a casa di Solange, hanno appreso che la Procura, a funerale già fissato, era intervenuta e aveva sequestrato la salma. Si farà l’autopsia per capire cos’ha ucciso il noto personaggio televisivo che abitava nel comune di Collesalvetti ma che era di casa anche a Casciana Terme, dove aveva partecipato a numerose manifestazioni organizzate dall’agenzia Vegastar di Fernando e Silvio Capecchi. Era molto legato anche ai proprietari della discoteca Pappafico di Marina di Pisa così come amava frequentare La Capannina di Forte dei Marmi di Gherardo Guidi. Da tempo collaborava con l’emittente pisana 50 Canale. Aveva uno spazio suo, “Ditelo a Solange”. Si racconta che anche a trasmissione finita continuassero ad arrivare le telefonate degli spettatori che volevano parlare con lui. Con l’amministratore delegato Nicola Rossi era nata un’amicizia. Tant’è che sabato sera, quando il sensitivo si è sentito male, lo ha chiamato per farsi accompagnare a Cisanello. Lui non guidava e così di solito gli amici lo andavano a prendere a casa. «L’autopsia aiuterà a capire qual è stato il problema – dice Nicola –. A me non sembrava stesse male. Siamo stati all’ospedale dalle 23 di sabato fino alle 3 e quando siamo usciti era il Solange di sempre. Diceva che aveva un dolore alla cervicale ma che dopo che gli avevano fatto una flebo stava bene». Non averlo sentito al telefono per qualche ora era già un segnale di allarme. Solange ogni giorno faceva il giro degli amici al telefono. Chiamate fiume, che duravano ore come se fosse la cosa più normale del mondo. Poteva parlare di tutto ma gli amici sapevano che non dovevano interrogarlo sul futuro. A 5O Canale era stato di recente ospite della trasmissione “Lei non sa chi sono io” condotta da Serena Magnanensi e Pierluigi Cioli. E nel 2019 era stato tra i protagonisti della festa per i 35 anni dell’emittente pisana. «Sono rimasta colpita da questa notizia non me l’aspettavo – dice Antonella Valenzuela, proprietaria del Pappafico –. Ci conoscevamo da tanto tempo, era amico anche di mio marito. In questi giorni ci sono stati troppi lutti». A Casciana Terme aveva partecipato a numerosi eventi estivi e qui aveva presentato il suo libro “Esserci”. E tante volte aveva scelto Casciana come location per i servizi fotografici sui settimanali nazionali. —


Sabrina Chiellini

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