«Aiutateci, non abbiamo da mangiare». E i poliziotti portano alla coppia due pizze

Niko Pasculli e Alessandra Orlanza con i poliziotti delle volanti del V turno che hanno comprato e donato generi alimentari per le famiglie in difficoltà

Gli agenti delle volanti di Pisa hanno acquistato anche diversi generi alimentari per le famiglie bisognose del quartiere 

PISA. La telefonata in questura arriva venerdì sera. È una richiesta di aiuto, ma non ci sono furti o gente sospetta da segnalare. È un’invocazione che nasce dalla disperazione, quella di non avere neanche un pasto da consumare. Zero euro, dispensa vuota. «Siamo senza mangiare» confidano al poliziotto della centrale operativa.

Qualcosa arriverà il lunedì al momento dell’accredito del reddito di cittadinanza, unica entrata in un’esistenza ridotta ai minimi termini.


L’operatore capisce la situazione, «va bene, per stasera vi portiamo noi due pizze», e contatta le volanti sul territorio. È un’emergenza diversa, ma gli agenti sono attrezzati all’imprevisto, anche quando non si deve dare la caccia ai banditi in fuga.

«Andate in quella casa, ma prima passate da una pizzeria» è il messaggio via radio di chi riceve chiamate e smista gli interventi valutando gravità e necessità di velocizzare la missione.

Dopo qualche minuto i poliziotti bussano alla porta della coppia, di mezza età, che attraversa un momento difficile.

Quando aprono vedono gli agenti con due cartoni in mano. Sono le pizze per una cena insperata quanto necessaria. Non solo. Tra i colleghi in divisa viene fatta anche una colletta e le pizze sono accompagnate pure da una piccola somma (una cinquantina di euro) sufficiente per arrivare al giorno in cui il conto vedrà i soldi.

La serata solidale non si esaurisce con il passaggio in pizzeria. Gli agenti del V turno delle volanti, fedeli al motto #essercisempre, vanno a fare la spesa e riempiono due cassette tra passata di pomodoro, pasta, riso, legumi, zucchero e farina.

Le cassette di cibo consegnate in questura ai responsabili dello “Sguardo di vicinato”


I poliziotti Francesco, Anthony, Diego e Federico, Marco, Alessandro, Annamaria e Agostino portano in questura i generi alimentari che poi vengono consegnati ai responsabili della chat “Sguardo di vicinato” Niko Pasculli e Alessandra Orlanza. Un aiuto arriva anche dal personale della Digos.Le sentinelle della sicurezza, collegate in chat per segnalare episodi sospetti, al tempo del Covid hanno esteso la loro utilità nel quartiere di Porta Fiorentina aiutando chi non se la passa bene. Un sostegno concreto che ha fatto breccia nella comunità.

«Abbiamo già consegnato una sessantina di pacchi alimentari – spiega Orlanza –. Sono una quarantina le famiglie che periodicamente si rivolgono a noi. Sono i nuovi poveri e noi li accogliamo all’insegna della massima dignità. Senza ferire, né mortificare. Sapevamo di una signora in difficoltà. Siamo andati a casa sua con la spesa dicendole che ci risultava che conoscesse una famiglia in crisi e che poteva darle quei generi alimentari. Abbiamo apprezzato molto il gesto dei poliziotti e li ringraziamo per quello che fanno. Così come è fondamentale il lavoro di tutte le forze dell’ordine».

Chi volesse contribuire con una spesa minima ad acquistare cibo destinato a famiglie bisognose può rivolgersi ad Alessandra Orlanza (377 1452217) e Niko Pasculli (320 8166698). —