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Morto Cosimo Porcaro, super tifoso del Pisa

Cosimo Porcaro

Aveva 63 anni . Strappato ai suoi cari dopo una grave malattia sui social e allo stadio il commosso saluto degli amici 

PISA. Un brutto male, che sembrava potesse aver superato, lo ha portato via ai suoi cari. E anche il calcio pisano, oltre alla famiglia, piange Cosimo Porcaro, che si è spento all’età di 63 anni. Un tifoso nerazzurro conosciutissimo, che del Pisa ha conosciuto gli anni più belli e gli anni più bui.

Un anno e mezzo fa era stato operato e si sperava che l’intervento fosse stato risolutivo. Ma la malattia purtroppo è ricomparsa e a un certo punto le terapie non hanno potuto più niente. «È morto vicino a tutti noi – racconta una delle sorelle, – ha aspettato che tutti potessimo essere con lui per salutarci. Ha passato una vita intera ad amare la gente, il suo ricordo è il sorriso che aveva per tutti». La salma di Cosimo è stata esposta alle cappelline del commiato a Cascina, poi sarà cremata secondo le sue disposizioni.


Primo di otto tra fratelli e sorelle, Cosimo Porcaro era nativo di Benevento ma pisano da sempre. Se si pensa a una persona solare, è difficile pensare a qualcuno che lo fosse più di lui.

La notizia della sua scomparsa ieri si è diffusa rapidamente, dopo un primo post sulla sua pagina Facebook pubblicato da uno dei nipoti. Pochi giorni fa un’altra familiare aveva postato un “Forza zio!»; il 5 ottobre un amico aveva scritto: «In questo periodo i miei pensieri sono tutti per un mio amico fraterno: Forza Cosimo... sei una roccia... ce la puoi fare!», per sostenerlo nella lotta contro la malattia.

E bellissimo e commovente è il messaggio della sorella Selene: «Se penso a tutto quello che sono non c'è una sola cellula di me che non ha a che fare con te. Se mi guardo intorno non c'è un luogo in cui io non ti veda. Sono fiera di essere tua sorella, lo sono sempre stata e lo sarò per sempre, spero solo di riuscire ad esserne anche degna. Io non so cosa accade ora, so solo che d'ora in poi avrò molta più paura. Ti voglio bene Cosimo, te ne vorrò sempre».

Tanti, davvero tanti, i commenti e i ricordi lasciati sui social in questi giorni in cui purtroppo nemmeno il dolore per la scomparsa di un amico e di una persona cara può essere espresso di persona se non si abita insieme. «Zio... ci proteggi da lassù... oggi sarà un giorno triste per tutti noi», scrive una delle nipoti a corredo di una foto in cui lei e altre due nipotine sorridono insieme a Cosimo. Ieri in suo ricordo è stato esposto anche un grande striscione fuori dalla curva Nord dell’Arena Garibaldi: «Ciao Cosimino». —