Nuovo viale Gramsci a Pisa: restyling con tramvia, lavori al via a metà 2021

La soluzione definitiva per il restyling di viale Gramsci compreso il capolinea della tramvia

Il progetto comprende già l’eventuale presenza del capolinea. L’assessore Latrofa annuncia: il via ai lavori a metà 2021

«Il restyling di viale Gramsci sarà uno dei primi lavori a partire del complessivo progetto denominato “Binario 14”. La gara d’appalto sarà pubblicata entro l’anno, il cantiere partirà a metà 2021», annuncia nella sua rubrica social l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa insieme al presidente della commissione urbanistica, il consigliere comunale Maurizio Nerini. «Un intervento che ha una particolarità, ovvero poter essere adattato nel caso in cui dovesse essere finanziato il progetto per la tramvia Stazione-Cisanello, il cui capolinea sarebbe fronte stazione», ha spiegato l’architetto Fabio Daole, dirigente comunale del settore infrastrutture.

Come diventerà il nuovo viale Gramsci, se la tramvia dovesse essere finanziata, si vede nella ricostruzione grafica pubblicata qui sopra.


Il progetto di restyling del viale nella versione numero uno (quella che va a gara in queste settimane) prevede, essenzialmente, una viabilità centrale (ora c’è l’aiuola spartitraffico) e due grandi marciapiedi laterali. «Oggi lo spazio è dedicato al traffico ed alla mobilità - dice Daole -. Passa un bus ogni minuto. Non c’è quella qualità urbana ed ambientale desiderata dai cittadini e dai residenti in particolare». Il cambio di concezione, come lo definisce il dirigente, «nel nuovo progetto si concretizza in un’immersione nel verde e in un collegamento pedonale attraverso viale Gramsci verso il centro città. Lateralmente si sviluppano due grandi promenade, con spazi accoglienti per attività commerciali, bar e ristoranti. Un cambiamento del modo di vivere quella parte del quartiere. Solo la parte centrale resta carrabile, con doppio senso di marcia».

Questo è il progetto che ha ricevuto il via libera del governo: costo dell’intervento 2,2 milioni di euro circa, di cui 176mila di finanziamento comunale ed il resto tutto di provenienza statale.

Nel frattempo però Pisa si è messa in corsa per ottenere i finanziamenti ministeriali per il progetto della tramvia. La scadenza delle domande è il prossimo 15 gennaio. Dunque, mentre saranno in corso le procedure per il restyling di viale Gramsci, il Comune dovrebbe già avere un’indicazione abbastanza chiara sul reale finanziamento o meno del suo progetto di tramvia. In questo caso è pronta la soluzione progettuale di adeguamento, quella riportata nella grafica di questa pagina, che integra il progetto originario con l’esigenza di comprendere il capolinea della linea tranviaria. La modifica prevede la presenza di una promenade solo sul lato destro guardando l’ingresso della Stazione, mentre la strada (con un unico senso di marcia, da stabilire) resterebbe sul lato opposto ed il binario correrebbe centralmente.

«Tutti i lavori devono terminare entro il dicembre 2023», sottolinea Latrofa. Gli altri interventi in programma sono la riqualificazione di piazza Giusti (120mila euro, 39mila di finanziamento comunale), l’ampliamento del cavalcavia di Sant’Ermete (2,5 milioni, 200mila di finanziamento comunale), la riqualificazione dei locali del personale viaggiante (1,3 milioni), il parco di via Bixio (1,3 milioni, 105mila di finanziamento comunale), 24 alloggi Erp in via da Morrona (4.1 milioni, 2.8 di finanziamento comunale), la sicurezza idraulica di Pisa Sud (2,3 milioni, 160mila di finanziamento comunale). —

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