Ecco il giornale degli startupper: «Deve formare le intelligenze»

La redazione di PisaPontedera si è riunita in trasferta all’Incubatore  con gli innovatori a guidare le scelte del quotidiano in edicola e del sito Internet

Ecco Il Tirreno degli innovatori: gli startupper "direttori per un giorno"

CASCINA. «Il giornale deve intercettare il sentimento popolare, ma deve anche formare l’intelligenza». Così Marina Marra, con piglio direttoriale, ha dettato la linea del giornale che state leggendo. Lei in realtà ha nella vita la carica di boss, ma non a Il Tirreno. È direttrice operativa alla “Radar Systems”, una srl ospitata nell’Incubatore di imprese di Navacchio. Ieri però, insieme ad altri tre colleghi startupper, Marra è stata coinvolta nella riunione di redazione dell’edizione di PisaPontedera organizzata dal direttore Fabrizio Brancoli nel Polo Tecnologico.



«Vogliamo confrontarci con voi ed è per questo che abbiamo portato il sancta sanctorum del giornale tra voi innovatori», aveva detto il direttore de Il Tirreno all’inizio della riunione di redazione in trasferta. «Vi mettiamo in mano le decisioni che ogni giorno prendiamo per realizzare il giornale, chiedendovi di valutare i fatti della giornata e fare delle scelte coerenti con le notizie», ha aggiunto Brancoli. E Marina Marra, così come Claudio Gariglio della “Technical Dept. Objvision”, Rudy Fastelli di “In touch startup” e Fabio Bonomo della “Qbrobotics” non hanno sprecato l’occasione concessagli.

Giornalisti e startupper insieme per la riunione di redazione al Polo tecnologico di Navacchio



Insieme al presidente del Polo Tecnologico Andrea Di Benedetto hanno contaminato con le loro idee lo sfoglio del nostro giornale. E hanno fatto le scelte che potete leggere. A partire dalla decisione di aprire lo sfoglio di cronaca di Pisa con la notizia della quarantenne picchiata per anni dal compagno che ha avuto il coraggio di denunciarlo e farlo arrestare. «Una notizia tremenda, ma che ha un particolare che vorrei fosse messo in evidenza: il fatto che abbia telefonato al 113 e che l’operatrice che le ha risposto abbia capito la sua richiesta d’aiuto e si sia finta un’amica per poter poi lanciare l’allarme», ha sottolineato l’innovatore Gariglio mettendo d’accordo sulla scelta tanto i colleghi startupper quanto noi giornalisti.



Identico dibattito per l’apertura della cronaca di Pontedera. «La Piaggio è un’azienda chiave per il territorio», ha sottolineato Bonomo sgombrando il campo da qualsiasi dubbio sulla scelta. Gariglio e Fastelli hanno invece posto l’accento sul taglio da dare alla notizia: «I nove milioni di utile nonostante l’emergenza Covid sono un elemento decisivo da sottolineare nel titolo», è stata l’opinione espressa da Gariglio; «Per il lettore locale, però, i riflessi occupazionali sono fondamentali», ha replicato Fastelli. La decisione finale presa dagli innovatori è stato puntare sul primo taglio per il sito Internet, «che può essere visto potenzialmente in tutto il mondo», e sul secondo per il giornale in edicola, «legato alla diffusione nelle edicole di Pisa e provincia».



«Scoprire che il giornale, visto a volte come un’istituzione ingessata, prende le sue scelte in funzione della diffusione cartacea e digitale è stata una grande scoperta», ha rilevato Fastelli a fine riunione. «È vero – ha sottolineato Bonomo – partecipare a questa riunione è stato come cucire un abito, tenendo conto dei fatti, del territorio, delle persone. La percezione di chi non vive queste esperienze è diversa». «L’obiettivo di valorizzare tanto l’iperlocale, quanto la dimensione nazionale e internazionale è difficile da capire dall’esterno – ha aggiunto Gariglio –. Ho capito come le notizie siano come una mozzarella di bufala: la freschezza del momento è decisiva». «Grazie di tutto», è stata la conclusione della direttrice Marra. Un grazie che porgiamo anche noi agli startupper per averci concesso un pomeriggio di “contaminazioni” e di crescita.

 

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