Buoni alimentari, via alle richieste a Pisa: undici linee telefoniche e mail dedicata

La conferenza stampa del sindaco Michele Conti (a destra) in piazza XX Settembre

Il modello di autocertificazione è scaricabile dal sito Internet dell’amministrazione. La consegna avverrà a domicilio

PISA. Numeri di telefono dedicati. Un indirizzo mail specifico. Una task-force di venti dipendenti. Il modello di autocertificazione. Da oggi, lunedì 6 aprile, sarà possibile fare richiesta dei buoni alimentari per i nuclei familiari che hanno bisogno di un aiuto in tempo di emergenza sanitaria. «E già da martedì dovremmo essere in grado di consegnare i primi buoni», dice il sindaco Michele Conti durante una conferenza stampa in piazza XX Settembre, all’aperto, per mantenere le distanze di sicurezza.

L’appello del sindaco


«In pochi giorni abbiamo modificato l’organizzazione interna degli uffici comunali - dice il sindaco -. La distribuzione domiciliare garantirà che i buoni arrivino a chi ha i requisiti per averli senza far muovere nessuno da casa per il ritiro. Faccio un appello a tutti i pisani: la distribuzione andrà avanti fino ad esaurimento delle risorse, quindi per molti giorni. Non intasate le linee il primo giorno, noi ci assicureremo di far arrivare ai più bisognosi fino all’ultimo centesimo a disposizione», ovvero in totale 471mila euro.

Contatti telefonici e indirizzo mail

Sono state attivate undici linee telefoniche, divise in tre zone: Pisa centro, Riglione-Oratoio-Putignano e Litorale. Gli operatori aiuteranno i richiedenti nella compilazione del documento di autocertificazione. Altrimenti è stata creata un’apposita casella di posta elettronica (buoni@comune.pisa.it) per inoltrare la domanda. Si potrà chiamare tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Solo domani il servizio inizierà alle ore 11. Questi i numeri: Pisa centro (050910349, 050910403, 050910518, 050910257, 050910320, 050910311, 050910325, 050910634, 050910547). Riglione, Oratoio, Putignano: 0503161398. Marina, Calambrone, Tirrenia: 05036307.

Importo e beneficiari

Il buono prevede l’acquisto esclusivo di beni alimentari. Ha un importo variabile a seconda dei componenti del nucleo familiare: da 150 euro (1 persona) a 300 (2 persone), 400 euro (3 persone), più altri 50 euro per ogni persona in più oltre la terza. Viene riconosciuto un solo buono per nucleo familiare che potrà essere speso entro il 15 maggio 2020 nei negozi convenzionati, che al momento sono una trentina. Sono esclusi i nuclei nei quali sia presente uno o più stipendi derivanti da impiego pubblico o privato, effettivamente percepiti; uno o più membri che beneficiano di cassa integrazione; uno o più membri titolari di reddito di cittadinanza o altro sussidio pubblico; un reddito pensionistico; redditi derivanti da locazione di immobili di proprietà; alla data del 31 marzo 2020, titolari di una giacenza (per nucleo) nei conti correnti superiore a 6.000 euro; ciò a meno che il conto corrente sia “congelato” o il titolare non si trovi nella indisponibilità temporanea dei propri beni. Invece sono ammessi i nuclei con lavoratori autonomi o liberi professionisti che abbiano perso oltre il 30% dei ricavi mensili nel mese di marzo, sempre che non siano esclusi per i motivi sopra indicati. Il richiedente dovrà compilare un modulo di autocertificazione scaricabile dal sito del Comune.

La consegna

I buoni alimentari, stampati dalla tipografia comunale, sono nominativi, numerati progressivamente e datati. Saranno consegnati direttamente a domicilio dagli operatori del Comune che si presenteranno già con l’autocertificazione precompilata. A quel punto il cittadino dovrà far trovare pronta copia del suo documento di identità oppure il documento di identità da mostrare all’incaricato. Se il cittadino ha inviato tutto per mail, l’operatore telefonico avrà già informato l’operatore designato alla consegna. —

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