Pisa, la città col fiato sospeso: la lunga notte dell'Arno. Chiusi negozi e scuole - Video

La città col fiato sospeso per la piena dell'Arno (foto Muzzi)

Scuole chiuse lunedì 18. Montate le paratie e posizionati dei sacchi di sabbia sulle spallette. In provincia alberi caduti, strade allagate. Aperto poco prima delle 15 lo scolmatore a Pontedera. Ecco come si "difende" l'ospedale Santa Chiara

PISA. Si fa sempre più delicata la situazione maltempo a Pisa. L'Arno in piena minaccia la città e tra le 19 e le 23 non si esclude il rischio esondazione. Il Comune ha deciso la chiusura di tutti gli esercizi commerciale alle 18,30 e la chiusura delle scuole per lunedì 18. Nel frattempo, la città vive col fiato sospeso l'attesa della piena. Molte persone nel tardo pomeriggio si erano riunite su Ponte di Mezzo per osservare il fiume. Per questo il sindaco Michele Conti ha disposto la chiusura dei ponti in città. "L'ondata di piena è prevista a
partire dalle 22 e dalle 18.30 sono stati chiusi al traffico veicolare e pedonale tutti i ponti cittadini, fatta eccezione per i tre che si trovano sull'anello più esterno". "Il livello dell'Arno - spiega Conti - ha raggiunto ora il secondo livello di guardia (4,50 metri). Rinnovo l'invito ai cittadini a non recarsi in strada vicino al fiume e rimanere a casa per la serata. Sono stati chiusi in via precauzionale Ponte di Mezzo, Ponte della Fortezza, Ponte della Cittadella e Ponte Solferino, mentre rimangono aperti al traffico veicolare e pedonale il Ponte dell'Aurelia, Ponte alle Bocchette, Ponte della Vittoria e quello del Cep".

Alle 7,30, dopo un'intera notte di pioggia e di continuo monitoraggio della situazione la protezione civile di Pisa ha deciso di avviare il piano di prevenzione e dalle 7.30 sono chiusi al traffico i lungarni del centro della città per permettere le operazioni di montaggio delle paratie sulle spallette e la distribuzione dei sacchi di sabbia in tutte le strade dell'anello dei lungarni compreso fra il ponte Solferino e il ponte della Cittadella. E' quanto stato deciso dopo un vertice in prefettura iniziato alle 6.

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A causa dello stato di allerta e rischio esondazione dell'Arno, allestita l'unità di crisi nell'Azienda ospedaliero universitaria di Pisa per la messa in sicurezza dell'ospedale Santa Chiara. E' quanto si spiega dalla stessa Aoup in una nota. Tra le misure decise "blocco dell'attività ambulatoriale e chirurgica programmata", compresi i prelievi, per domani 18 novembre e fino alla cessazione dello stato di emergenza, e chiusura di tutti gli uffici amministrativi con sede al Santa Chiara. Allestimento, in via precauzionale, di un altro punto nascita al Dea dell'ospedale di Cisanello "che dovr eventualmente integrare quello di Santa Chiara, che sta regolarmente funzionando. Prese misure anche per lo Sten-servizio trasporto emergenza neonatale". Saranno inoltre collocate "paratie davanti alle entrate dei vari padiglioni dell'ospedale Santa Chiara, come previsto dal piano di sicurezza in caso di rischio di esondazione e predisposizione di paratie pronte all'uso ai piani terra anche all'ospedale di Cisanello, ma solo a livello precauzionale". Ancora collocazione di due generatori di corrente elettrica sia al S.Chiara sia a Cisanello. In quest'ultimo ospedale rimane attiva l'elisuperficie di Cisanello.

 

Maltempo a Pisa: le immagini impressionanti dalla foce dell'Arno

(Video: le impressionanti immagini dalla foce dell'Arno)

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(Video: l'Arno alle 12,30)

Maltempo a Pisa, l'Arno fa paura: ecco la situazione sul Ponte di Mezzo

(Video: l'Arno alle 11)

Maltempo, è allerta a Pisa per la piena dell'Arno: si montano le paratie

(Video: l'Arno alle 9. Si montano le paratie)

L'ondata di piena dell'Arno prevista dal tardo pomeriggio-sera. Al lavoro ci sono squadre operative del Genio Civile e anche 170 paracadutisti della Folgore impiegati per le operazioni di montaggio, partite alle prime luci dell'alba e che andranno avanti per tutta la giornata con l'ausilio di vigili del fuoco, Protezione Civile e associazioni di volontariato. Il prefetto Giuseppe Castaldo sta seguendo le attività di prevenzione in atto da ieri. "L’opera di messa in sicurezza proseguirà nel corso della giornata, accompagnata da un costante monitoraggio, in sede di centro coordinamento soccorsi e sala operativa di protezione civile, delle previsioni meteo e della situazione di piena". Poco prima delle 15 è stato aperto lo scolmatore a Pontedera.

In provincia allagamenti, alberi caduti su strada e frana: sono numerosi gli interventi effettuati dai vigili del fuoco in tutta la provincia a seguito del maltempo. Nella zona della Valdicecina il Cecina è esondato nei campi in più punti e ha raggiunto la strada in località Montegemoli. I vigili del fuoco hanno effettuato interventi in tutta la provincia per alberi caduti sulle strade, a Perignano, San Prospero, Vicopisano, Lari. A Pisa in piazza Guerrazzi dopo la caduta di un pino sono rimaste coinvolte due auto che erano parcheggiate lungo la piazza. Frane e smottamenti hanno interessato diverse strade, caduta terra al Ponte alla Navetta nell’area dove alcuni anni fa c’è stata una grossa frana. Strada parzialmente interrotta anche a Chiecinella di Palaia (via Roberto Di Mino) per uno smottamento, frana anche lungo la strada per andare a Sant’Ermo nel comune di Casciana Terme Lari. Si tratta comunque di interventi che saranno risolti con l'opera della Protezione civile o personale della Provincia. A Pontedera sala operativa comunale attivata, la Regione sta coordinando gli interventi per la piena dell’Arno e darà indicazioni sui tempi per aprire paratie per agevolare il deflusso dell’Arno verso il mare. Nell'area all'interno dell'ospedale di Volterra un grosso albero è caduto in mezzo al piazzale. Nessun ferito. Ed è stata chiusa anche la Strada di Patto dell'Anas.

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Il sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti: "Stiamo monitorando la situazione dell'Arno in stretto contatto con la centrale operativa. Tra poco sarà posta la paratia al Callone. Abbiamo informato gli abitanti della zona".

Il sindaco Michele Conti invita i cittadini a condividere e diffondere le notizie dal sito del Comune (www.comune.pisa,it), costantemente aggiornato e dai social collegati; seguire alcune norme di buon senso per chi si trova in prossimità del fiume; non è al momento necessario spostare le auto private, ad eccezione di quelle parcheggiate sui lungarni. "In caso di peggioramento della situazione faremo su questo una comunicazione ad hoc - aggiunge il sindaco -. Invito caldamente a non chiamare i numeri di telefono di Protezione Civile e vigili del fuoco se non per casi di estrema necessità, in modo da farli lavorare sulle vere emergenze".