Pisa vuole seguire l’esempio di Carrara: sanzioni a chi fuma nei parchi per bimbi

Divieto di fumo all’ingresso di un parco pubblico

Coro di sì bipartisan da parte dei consiglieri comunali Lazzeri: «Presto ne discuteremo in commissione»

PISA. Tutti coloro che fumeranno nei parchi pubblici frequentati dai bambini saranno puniti con una sanzione da 25 a 500 euro. Così ha deciso il sindaco pentastellato Francesco De Pasquale del Comune di Carrara con una apposita ordinanza di qualche giorno fa. Le motivazioni? Assicurare la massima vivibilità nelle aree gioco dedicate ai bambini, tenere i bambini lontano dai rischi del fumo passivo e, infine, evitare di esporre gli stessi bambini a modelli di comportamento non salutari.

E a Pisa? «Sono d’accordo – ha detto il consigliere Marcello Lazzeri (Lega), che è anche presidente della commissione Politiche Sociali del Comune – con questa iniziativa. E estenderei il divieto anche ad altri spazi aperti come Le Logge di Banchi o Borgo Stretto ma soprattutto nelle aree ospedaliere come, ad esempio, l’area davanti al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello. Proporrò – ha concluso Lazzeri – che questa iniziativa venga inserita all’ordine del giorno di una prossima seduta della commissione Politiche Sociali del Comune». «Pieno consenso a questa ordinanza – ha poi sottolineato il consigliere Alessandro Tolaini (M5S) –. Per la nostra città proporrei che questo divieto venisse esteso a tutti i parchi pubblici senza però fare alcuna distinzione tra le aree dedicate ai bambini e tutte le altre. Anzi – conclude Tolaini – estenderei questo divieto anche a tutte le spiagge. La lotta contro i tumori deve fatta a 360 gradi». «È giusto – ha poi aggiunto il consigliere Maurizio Nerini (Noiadessopis@-Fdi) – che nelle aree riservate ai bambini sia vietato fumare. Nei luoghi aperti occorre invece sempre il buon senso e soprattutto il rispetto reciproco, senza poi dimenticare l’inquinamento che deriva dall'abbandono dei mozziconi delle sigarette». «Questa iniziativa del Comune di Carrrara – ha così commentato la consigliera Virginia Mancini (Forza Italia) – è molto importante. Occorre rispetto per i bambini e per la natura delle aree verdi. Ogni iniziativa che va nella direzione di sensibilizzare l’opinione pubblica nella lotta contro i tumori – conclude la Mancini – deve essere sempre appoggiata». «Sono assolutamente favorevole – ha poi detto il consigliere Manuel Laurora (gruppo misto) – a qualsiasi iniziativa e campagna volta a far capire i rischi del fumo, incluso quello passivo, soprattutto se in presenza di minori, che sono maggiormente da tutelare, inclusa la parte, di non meno conto, relativa all'ambiente, visto che dove ci sono fumatori, troppo spesso si vedono mozziconi gettati in terra. Credo che questa iniziativa del Comune di Carrara possa e debba essere estesa ovunque, e, qui da noi, si potrebbe iniziare, ad esempio, dal Giardino Scotto ed altri parchi urbani a seguire».

«Questa proposta – ha così concluso il consigliare Giuliano Pizzanelli (Pd) – è assolutamente da condividere. E nelle aere pubbliche dobbiamo pensare non solo alle aere frequentate dai bambini ma anche a quelle aree frequentate dalle persone anziane. La lotta contro i tumori e contro tutte le altre malattie legate al fumo delle sigarette deve essere combattuta, però, non solo con i divieti ma soprattutto con campagne di prevenzione e d’informazione». «Penso che il tema della cultura di uno stile di vita sano – ha detto, infine, il consigliere Gino Mannocci (Pisa nel cuore) – sia da condividere e promuovere a 360 gradi perché abbraccia molti profili (droghe, alcol, la pratica dello sporte, del cibo). Penso altresì che ogni misura debba trovare un giusto equilibrio per rispettare anche i diritti dei fumatori, specie in aree scoperte, trattandosi pur sempre di attività lecita, con una fetta importante dei relativi proventi che

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