A Lari la scommessa vinta di quattro imprenditrici

casciana terme lari. Metti quattro imprenditrici, per di più appassionate di cucina, e il gioco è fatto. . Sarà “La Bottega di Canfreo” di Lari ad ospitare la seconda tappa di “Artigiani in tavola” venerdì 29 marzo alle 20.30, con un menù tradizionale ma che si abbina alla perfezione alle birre del Birrificio di Buti.

E non poteva essere altrimenti. Il ristorante, nel cuore di Lari, aperto nel novembre del 2017, si ispira ai sapori del territorio, portando avanti piatti tipici della cucina pisana e toscana, dove qualità e genuinità fanno la parte del leone. Al comando de “La Bottega di Canfreo” ci sono quattro amiche, tutte ottime cuoche: Federica Gennai, con alle spalle un’esperienza lavorativa all’interno della macelleria del marito, Elisabetta Merlini, ragioniera, Simonetta Salvadori, con un passato nel mondo della telefonia, e l'esperta in pasticceria Lucia Dellolio. «Quattro donne – racconta Simonetta Salvadori – che hanno deciso di mettersi insieme ed iniziare un’avventura imprenditoriale, portando in tavola ognuna le proprie specialità». Il risultato? Un locale accogliente dove è possibile assaporare ancora una volta la zuppa toscana, le bracioline fritte e messe in salsa, la trippa, i fegatelli, la classica tagliata e i dolci fatti in casa. Come super è il menù ideato per la serata del 29. Si comincia con un flan di patate alla birra Malamut Bionda con fonduta al pecorino tre latti di Lari, per passare ai ravioli ai carciofi con scaglie di pecorino alla birra Malamut Rossa, burro e pancetta croccante, quindi stinco di cinta senese brasato alla birra Cerere Weisse con senape, erbette di campo con pinoli ed uvetta. Per finire, un dessert Cubo al fondente e birra alle castagne, con gelato alla vaniglia e cannella. Il costo della serata è di 35 euro. Per prenotazioni: 0587932367. —


R.G.