Aeroporti: oltre 200 persone per dire no all'ampliamento di Firenze

I manifestanti in piazza dei Cavalieri

Manifestazione in piazza Cavalieri: all'iniziativa, promossa dall'associazione Amici di Pisa con i comitati della piana fiorentina, hanno aderito anche esponenti politici pisani, tra i quali il vicesindaco Raffaella Bonsangue (Forza Italia): "Sbagliato sprecare 150 milioni di soldi pubblici per realizzare a soli 70 km di distanza un doppione del nostro aeroporto che avrebbe l'unico effetto di indebolire il Galilei a vantaggio di un privato"

PISA. Oltre 200 persone hanno partecipato sabato 26 gennaio al presidio promosso nella centralissima piazza dei Cavalieri, a Pisa, per dire no all'ipotesi di una nuova pista per lo scalo di Peretola. All'iniziativa, promossa dall'associazione Amici di Pisa con i comitati della piana fiorentina, hanno aderito anche esponenti politici pisani, tra i quali il vicesindaco Raffaella Bonsangue (Forza Italia), il consigliere regionale della Lega, Roberto Salvini, e altri esponenti della maggioranza di centrodestra, oltre al M5S e rappresentanti del Pd e di Leu. "E' sbagliato sprecare 150 milioni di soldi pubblici - ha detto Bonsangue - per realizzare a soli 70 km di distanza un doppione del nostro aeroporto che avrebbe l'unico effetto di indebolire il 'Galilei' a vantaggio di un privato".

Qualche distinguo in pi arrivato dal leghista Salvini ('beccato' dai presenti durante il suo intervento): "L'aeroporto principale resta Pisa, ma non c'è dubbio che Firenze abbia necessità di una maggiore dotazione di servizi. Quindi non vedo problemi e comunque saranno i tecnici a dirci se sar possibile o meno potenziare Peretola". Infine, la consigliera regionale del M5S, Irene Galletti, "ha ricordato che il 29 gennaio il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli si pronuncerà sulla fattibilità dell'operazione dopo che i tecnici ne avranno valutato bene costi e benefici, in un quadro nazionale: da parte nostra restiamo contrari, senza ambiguità, al potenziamento di Peretola e auspichiamo che anche al governo nazionale prevalga la nostra posizione rispetto a quella della Lega che invece favorevole e non tiene conto della salute delle persone che vivono nella piana e delle casse pubbliche costrette a sostenere i capricci del privato con i soldi della collettività".

Il Coordinamento di cittadini pisani "No aerei sulla città" non ha aderito alla manifestazione in favore della terza pista per l'aeroporto Galilei. Lo rende noto il comitato precisando che "quest'opera stata presentata dagli organizzatori come la soluzione al problema dell'inquinamento acustico e atmosferico generato dagli aerei: una soluzione che nel migliore dei casi potrebbe divenire realt tra diversi anni, e la cui efficacia da dimostrare, mentre noi chiediamo che si dia subito una risposta ad un problema che minaccia la salute di migliaia di cittadini e che si voli solo dalla parte del mare, ponendo fine con effetto immediato ai sorvoli sulla citt".

Per questo, prosegue il Coordinamento, " in corso una raccolta firme che sta ricevendo moltissime adesioni e i cui esiti saranno presentati nelle prossime settimane". Da anni, conclude la nota, "portiamo avanti iniziative per sensibilizzare la popolazione, le istituzioni e gli enti competenti in merito al disagio e ai danni alla salute causati dal rumore degli aerei e sono migliaia a Pisa e San Giuliano Terme, i residenti e lavoratori esposti al rumore degli aerei in decollo dall'aeroporto 'Galilei'".