Cantieri di Pisa messi in salvo, accettata l’offerta di acquisto

Via libera del Tribunale di Savona alla proposta della Sea Finance di Genova. Dieci giorni di tempo per eventuali rilanci prima dell’assegnazione definitiva

PISA. Le braccia dei 24 operai, rimaste incrociate per oltre un anno e mezzo, sono salite al cielo in segno di vittoria ieri pomeriggio quando i giudici del Tribunale di Savona hanno aperto la busta contente l’unica offerta, presentata dalla Sea Finance srl, per l’acquisizione dei Cantieri di Pisa nell’ambito della gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione del ramo pisano della Mondomarine spa.

Altri 40 operai potrebbero festeggiare il prossimo anno, con un’assunzione firmata dalla Carrara Yacht Service che ha ottenuto provvisoriamente il lotto della Società Navale Pisa del Consorzio Darsena pisana, azienda nata per volontà di ex operai e dirigenti dei Cantieri di Pisa, in concordato da almeno cinque anni. Due crisi imprenditoriali ed occupazionali risolte a pochi minuti di distanza.


Per il momento si tratta di assegnazioni provvisorie: la procedura prevede infatti l’assegnazione per dieci giorni, tempo utile per permettere ad eventuali altri gruppi imprenditoriali di presentare un’offerta migliorativa, con rilancio minimo del 20%. Lo storico marchio della nautica pisana, i Cantieri di Pisa, passa nelle mani della Sea Finance srl, azienda con sede a Genova e con soci due società con sede in Lussemburgo e Bolzano, che ha presentato un’offerta di oltre 2,6 milioni di euro per rilevare lo stabilimento attivo nell’area dei Navicelli, offrendo ai 24 operai una concreta speranza di ripartenza dopo oltre un anno e mezzo di stop. Nel marzo 2017 un’improvvisa crisi finanziaria ha infatti imposto alla Mondomarine Spa, società guidata dagli imprenditori Roberto Zambrini e dall’ex presidente di Mps Alessandro Falciai che aveva rilevato i Cantieri di Pisa nel 2015, di sospendere le lavorazioni. Le speranze di riaccendere i macchinari sono definitivamente svanite lo scorso gennaio, quando il Tribunale di Savona ha dichiarato il fallimento della società proprietaria anche degli storici ex Cantieri Campanella del capoluogo ligure.

La Baltic Yachts, uno dei più importanti gruppi al mondo attivo nella cantieristica navale, che negli scorsi mesi si era detta particolarmente interessata ad acquisire i Cantieri, non ha presentato alcuna offerta. Non è però escluso che la società finlandese, fondata nel 1973 e nel 2013 acquistata dal gruppo tedesco Ottobock, leader mondiale nel settore della tecnologia ortopedica che ha rilevato l’80% del pacchetto azionario, possa nei prossimi giorni tornare in campo con un’offerta migliorativa.

Il lotto della Società Navale Pisa è stato invece assegnato alla Carrara Yacht Service, azienda con sede a Marina di Carrara specializzata soprattutto in attività di refitting, che ha intenzione di ampliare la sua offerta commerciale costruendo due nuovi capannoni nell’area della Darsena Pisana e di inaugurare le lavorazioni il prossimo anno, con l’assunzione di circa 40 tra operai ed amministrativi. «Questa è una giornata storica per la Navicelli - sottolinea soddisfatto Giovandomenico Caridi, amministratore unico della Navicelli spa -. Sono entusiasta che a due giorni dalla scadenza del mio mandato si siano concluse queste due vicende, nate contemporaneamente e casualmente concluse lo stesso giorno». —