La visione scientifica di Silvia Benvicelli (“Con Danti per Pisa”)

PISA. «Abito a Roma, ma considero Pisa la mia vera città. È il posto dove vivono i miei amici e la mia famiglia (che poi sono quasi la stessa cosa), dove ogni cosa per me ha più spessore e più...

PISA. «Abito a Roma, ma considero Pisa la mia vera città. È il posto dove vivono i miei amici e la mia famiglia (che poi sono quasi la stessa cosa), dove ogni cosa per me ha più spessore e più sentimento. Ci sono un sacco di cose da fare, a Pisa: tante risorse e tante energie, stimoli a non finire, una concentrazione altissima di intelligenza e cultura. Eppure qualcosa non va». Si presenta così Silvia Bencivelli, candidata al consiglio comunale nella lista “Con Danti per Pisa” (centrosinistra, candidato sindaco Andrea Serfogli).

Giornalista scientifica, conduttrice radiotelevisiva e scrittrice, Silvia Bencivelli ha frequentato il liceo scientifico Dini a Pisa e si è laureata in Medicina e Chirurgia. Lavora per la Rai da molti anni, oggi è tra i conduttori di Pagina3, la rassegna stampa culturale del mattino. Insegna giornalismo scientifico agli studenti del master Sgp de La Sapienza-Università di Roma, ha pubblicato diversi libri e il suo primo romanzo “Le mie amiche streghe” (Einaudi) è in finale al Premio Chianti.


«In questi anni si sono posti problemi nuovi, che a Pisa non avevamo mai vissuto, come quello della sicurezza - dice -. E io, che abito a Roma, l’ho a lungo sottovalutato (venite a vedere come si vive a Roma, e capirete com’è una città davvero abbandonata a se stessa, dove sotto casa hai montagne di pattume che non viene ritirato per giorni, e dove rientrare a casa alle undici di sera è ogni volta una sfida al tuo coraggio). Per questo ho la sensazione che sia necessario ripartire e ho voglia di dare una mano. In tutta Italia il vento è cambiato e in questi anni le cose sono peggiorate ovunque. Ma ho fiducia nel fatto che a Pisa possiamo uscirne prima, tornare quel posto vivace, stimolante, sicuro, denso di cose buone nel quale sono cresciuta».

«Ho fiducia in Pisa - prosegue Silvia Bencivelli - proprio perché è un posto incredibilmente ricco. Un posto dove si riesce a discutere (a volte persino troppo) ed a mettere insieme idee. Proverò a metterci del mio. Grazie al pungolo sempre vivace di Dario Danti, vorrei puntare il dito sulla cultura pisana, sulla sua ricerca, sulle sue università e su tutto quello che, da giornalista scientifica e culturale, vedo di Pisa quando sono fuori da Pisa».

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