Tre chilometri di Mura aperti a tutti i cittadini

Inaugurato ieri il camminamento da Piazza dei Miracoli a Piazzetta Del Rosso Quattro i punti di salita, accesso (ogni giorno dalle 9 alle 19) gratuito ai residenti

PISA. Un taglio del nastro sobrio e senza festeggiamenti, quello per l’apertura delle Mura di Pisa, adombrato dalla tragedia avvenuta nel pomeriggio a San Piero a Grado. Tutto annullato, per significare solidarietà alla famiglia e rispettarne il dolore, come ha sottolineato il sindaco Filippeschi, presente insieme al vice sindaco Ghezzi e al presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto. Un traguardo importante, tuttavia, e lungamente atteso, nonostante le aperture eccezionali ed episodiche della scorsa primavera.

«La riscoperta di un grande valore culturale, significativo anche sotto l’aspetto economico e turistico», ha commentato il sindaco, con poche parole. Il camminamento in quota delle Mura di Pisa apre infatti al pubblico con un percorso di 3 km da Piazza dei Miracoli a Piazzetta Del Rosso, e quattro punti di salita.


Nove milioni di euro investiti dal Comune, grazie a un finanziamento europeo, progetto più importante dei Piuss (piani integrati per lo sviluppo sostenibile), che hanno permesso di restituire alla città 20.000 mq di verde, una pista ciclo-pedonale, il tutto corredato di un sistema di videosorveglianza e illuminazione, che consentirà di ammirare anche di notte i tratti di mura e i bastioni recuperati.

Aperto finalmente a tutti dunque, un nuovo punto di vista su Pisa, una città ricca di meraviglie architettoniche spesso lasciate in ombra da quella che, più di tutte, si è conquistata fama internazionale: la Torre Pendente. Senz’altro giustificata la fascinazione esercitata dal nostro Campanile, che a lungo si è conteso con il Colosseo l’ingresso nella rosa delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo, e tuttavia motivo di un turismo ancora oggi troppo “mordi e fuggi”, come lo definivano gli architetti Deri e Andruetto quando, qualche tempo fa, presentavano la Nuova Carta Turistica di Pisa, sottolineando l’importanza, tanto per il turista, quanto per il cittadino, di scoprire le diverse destinazioni culturali della città e i percorsi alternativi per raggiungerle.

Una “visione” su carta, che oggi diventa nuovo punto vista, suggestiva possibilità di affacciarsi su un pezzo di storia dal valore inestimabile. Un lungo tratto percorribile in quota dunque, che si snoda passando per Torre di Legno, Piazza delle Gondole, Torre Piezometrica, Torre Santa Maria e Porta Nuova. In armonia con il percorso avviato dall’Amministrazione per una Pisa accessibile, non manca infatti l’attenzione alle persone con mobilità ridotta, che possono accedere alla cinta muraria da Torre Piezometrica, Piazza delle Gondole e Torre di Legno e a titolo gratuito. Gratuito anche l’accesso ai residenti, mentre per i non residenti il costo è di 3 euro. Le mura saranno aperte tutti i giorni dalle 9 alle 19, con aperture estive straordinarie fino alle 21.

Carlotta Lattanzi