Porto di Marina, concordato ok c’è la nomina del commissario

PISA. È arrivato il sì del Tribunale alla richiesta di ammissione al concordato preventivo presentata dalla Boccadarno Spa, la società che ha costruito e gestisce il porto di Marina di Pisa.I...

PISA. È arrivato il sì del Tribunale alla richiesta di ammissione al concordato preventivo presentata dalla Boccadarno Spa, la società che ha costruito e gestisce il porto di Marina di Pisa.

I giudici hanno nominato il commissario giudiziale. Si trattata della commercialista Francesca Cavaliere con studio a Santa Croce sull’Arno. Il provvedimento del Tribunale è stato notificato ieri pomeriggio alla società che da anni sta fronteggiando una situazione debitoria pesante, nell’ordine di un centinaio di milioni di euro, gran parte dei quali verso il sistema bancario.


La decisione del Tribunale dà concretezza al piano di rilancio dell’area portuale con un occhio particolare allo sviluppo del fronte residenziale con le aree da mettere a reddito intorno alla banchina.

L’eventuale no alla proposta di concordato avrebbe significato imboccare la strada senza ritorno del fallimento. Ora il commissario giudiziale gestirà la fase di vendita dei beni per pagare i creditori e valuterà, sempre riferendo al Tribunale, l’ingresso di nuovi soci che da mesi hanno manifestato interesse a entrare nella compagine societaria.

A ottobre i soci avevano deciso di ricorrere al concordato in bianco per mettersi al riparo da decreti ingiuntivi o richieste di fallimento. Una scelta adottata con l’accordo dei creditori che adesso dovranno confrontarsi con il commissario giudiziale per seguire il piano in grado di riportare in ordine i conti della società con la ristrutturazione dei debiti. In ballo ci sono ancora le due proposte di entrare con finanza fresca, soldi cash, da parte di fondi di investimento, uno americano e l’altro con base in Europa.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.