Furto in pieno giorno alla Confesercenti

In appena 10 minuti i ladri hanno forzato due porte, smurato l’allarme e portato via 7 pc dagli uffici

PISA. In dieci minuti hanno divelto due porte, distrutto il sistema d’allarme e rubato sette computer portatili. Un danno di circa 20mila euro quello subìto dalla Confesercenti di Pisa, il cui ingresso della sede di Porta a Mare alle 14.10 di ieri è stato forzato da due malviventi, che poi si sono dati alla fuga col malloppo prima dell’arrivo dei vigilantes delle Guardie di città.

Dieci minuti. Tanto hanno impiegato i ladri per entrare e fuggire dallo stabile pieno di uffici di via Ponte a Piglieri. Immediata la chiamata alla polizia, che si è precipitata sul posto con la scientifica, mentre gli agenti perlustravano la zona alla ricerca di tracce.

I ladri hanno rovistato negli armadi, smurando completamente la centralina dell’allarme, che in precedenza erano comunque riusciti a disattivare. Forse credevano che quell’intreccio di fili e tasti fosse il sistema di videosorveglianza, altrimenti – è il pensiero dei dipendenti dell’associazione – non si può spiegare un tale accanimento. Ma le telecamere, purtroppo per loro, hanno registrato tutto, tanto che le immagini sono già a disposizione delle forze dell’ordine.

Danni anche agli arredi, con sedie ribaltate e le porte chiuse a chiave divelte. «Forse credevano che dentro fosse custodito qualcosa di prezioso», è il pensiero di un dipendente. Così facendo, di fatto, i ladri hanno arrecato solo più danni a Confesercenti Toscana nord.

Purtroppo, per l’associazione di categoria, non è il primo furto a Pisa. Alcuni mesi fa, infatti, alcuni malviventi portarono via tre pc portatili, rompendo la macchinetta automatica del caffè. In quel caso, però, i vigilantes erano riusciti a riacciuffarli sul ponte dell’Aurelia, avvertendo le forze dell’ordine. Ieri, invece, quando sono arrivati nei dintorni non c’era più nessuno.

Stefano Taglione